Nessun Rapimento SEGRETO della Chiesa PRIMA della grande TRIBOLAZIONE.

NESSUN RAPIMENTO SEGRETO della CHIESA Prima della grande TRIBOLAZIONE.

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La BIBBIA insegna SOLO 2 RISURREZIONI, una dei GIUSTI che avverrà al ritorno di Gesù Cristo sulla terra ed una per gli INGIUSTI che avverrà alla fine del millennio. Per cui insegnare che ci sarà un RAPIMENTO SEGRETO, vorrebbe dire che esisterebbe una TERZA RISURREZIONE che la Bibbia non ne parla, per cui stiano attenti quelli che insegnano questa ERESIA, perché in questo modo, ingannano se stessi e tantissimi credenti sinceri. RICORDATEVI che la chiesa è UNA, e quando ritornerà il Signore la chiamerà a se, ( morti e vivi ) al suonar dell’ultima tromba, poi le porte si chiuderanno, per cui nessuno vi potrà più entrare, come nella parabola delle dieci vergini, al ritorno dello Sposo sono entrate solo 5 vergini avvedute poi l’uscio è stato chiuso e le altre cinque vergini quando ritornarono con l’olio, nessuno gli ha aperto. ( Matteo 25:1-12 ) . Continua a leggere

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Il Proponimento dell’Elezione di Dio

Il proponimento dell’elezione di Dio  (Giacinto Butindaro)
Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole  
L’apostolo Paolo dice ai Romani: “Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all’immagine del suo Figliuolo, ond’egli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati” (Rom. 8:29-30).
Ora, secondo l’apostolo solo quelli che Dio ha preconosciuti sono stati predestinati ad ottenere lagiustificazione. Ma che significa che Dio ha preconosciuto e predestinato alcuni ad essere giustificati? Significa forse semplicemente che Dio sapeva che costoro si sarebbero ravveduti e avrebbero creduto in Cristo e sarebbero stati così giustificati? Ma se fosse così che senso avrebbe parlare di predestinazione nei loro confronti? Non è forse vero che il verbo predestinare, come dice da se stesso, significa ‘stabilire in precedenza’? Continua a leggere

Vasi d’Ira Preparati per la Perdizione

 Vasi d’Ira Preparati per la Perdizione  (Giacinto Butindaro)

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“L’Eterno ha fatto ogni cosa per uno scopo;anche l’empio, per il dì della sventura” (Proverbi 16:4)

Molti si scandalizzano nel sentirci dire che ci sono esseri umani preparati da Dio per la perdizione. Ma noi lo diciamo questo perché è la Sacra Scrittura a dirlo, infatti l’apostolo Paolo dice ai santi di Roma: “E che v’è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de’ vasi d’ira preparati per la perdizione …?” (Romani 9:22). E d’altronde la bestia e il falso profeta che devono manifestarsi prima del grande e glorioso giorno del Signore, che cosa sono se non dei vasi d’ira preparati per la perdizione? Non dice forse infatti la Scrittura che quando Gesù ritornerà saranno presi e gettati nel fuoco eterno, e quindi la loro fine è stata innanzi decretata da Dio? Ascoltate cosa essa dice: “E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo” (Apocalisse 19:20). Continua a leggere

Chi va a Gesù lo fa perchè il Padre lo attira a Lui

Chi va a Gesù lo fa perchè il Padre lo attira a Lui  (Giacinto Butindaro)

pastore-pecoreUn giorno Gesù disse a dei Giudei che rifiutavano di credere in Lui: “Voi investigate le Scritture, perché pensate aver per mezzo d’esse vita eterna, ed esse son quelle che rendon testimonianza di me; EPPURE NON VOLETE VENIRE A ME PER AVER LA VITA!” (Giovanni 5:39). Come potete vedere, Gesù li rimproverò di non volere andare a Lui per avere la vita. Ora, se ci appoggiassimo solo su queste parole di Gesù dovremmo dedurre che il fatto che molti nonvanno a Gesù per avere la vita dipende dalla loro volontà e che Dio non c’entra assolutamente niente nella loro decisione di non andare a Gesù. Ma Gesù ha detto altre parole ai Giudei dalle quali si capisce che quei Giudei non volevano andare a Lui perché non potevano andare a Lui in quanto ciò non era loro dato da Dio, infatti Egli disse: “NIUNO PUÒ VENIRE A ME SE NON CHE IL PADRE, IL QUALE MI HA MANDATO, LO ATTIRI; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Giovanni 6:44), ed anche: “Per questo v’ho detto che NIUNO PUÒ VENIRE A ME, SE NON GLI È DATO DAL PADRE” (Giovanni 6:65).

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100 – Passi Biblici sulla Predestinazione

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001) “Ma Dio disse ad Abrahamo: “Questo non ti dispiaccia, a motivo del fanciullo della tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà; poiché da Isacco uscirà la progenie che porterà il tuo nome. Ma anche del figliuolo di questa serva io farò una nazione, perché e tua progenie”.”(Genesi 21:12,13)

002) “E l´Eterno disse a Mosè: “Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare dinanzi a Faraone tutti i prodigi che t´ho dato potere di compiere; ma io gl´indurerò il cuore, ed egli non lascerà partire il popolo.” (Esodo 4:21)

003) Ma no; io t´ho lasciato sussistere per questo: per mostrarti la mia potenza, e perché il mio nome sia divulgato per tutta la terra.” (Esodo 9:16)

004) “L´Eterno gli rispose: “Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà, e proclamerò il nome dell´Eterno davanti a te; e farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà“.” (Esodo 33:19)

005) “E perch´egli ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro progenie dopo loro, ed egli stesso, in persona, ti ha tratto dall´Egitto con la sua gran potenza” (Deuteronomio 4:37)

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Cosa Devi Fare per Essere Salvato

Cosa devi fare per essere salvato  (Giacinto Butindaro)

Life Preserver

Ti voglio dire cosa devi fare per essere salvato. Devi credere nel Signore Gesù Cristo, in altre parole devi credere che Lui è il Figlio di Dio che è morto sulla croce per i nostri peccati, che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti apparendo a coloro che Lui aveva innanzi scelto come suoi testimoni, con i quali mangiò e bevve pure (cfr. Atti 16:31; 1 Cor. 15:1-11). Perché devi credere queste cose? Perché così ha stabilito Dio; questa è la via della salvezza, ogni altra via della salvezza che viene predicata è falsa. Sappi dunque che solo mediante la fede nel nome di Gesù Cristo si può essere salvati: in nessun’altra maniera. E questo perché egli quando morì sulla croce espiò con il suo sangue la pena dei nostri peccati. Difatti lui stesso ebbe a dire, la notte in cui fu tradito e arrestato, quando diede il calice ai suoi discepoli: “…questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per la remissione dei peccati” (Matt. 26:28). E l’apostolo Paolo conferma ciò quando dice agli Efesini: “Poiché in lui noi abbiamo la redenzione mediante il suo sangue…” (Ef. 1:7).

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Giudicare: Quando è Vietato e Quando è Comandato

Giudicare: quando è vietato e quando è comandato  (Giacinto Butindaro)

Introduzione

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Quella che segue è la confutazione di un falso insegnamento che è diffuso in quasi tutte le Chiese Evangeliche Pentecostali e non Pentecostali.
Il fatto che io abbia preso l’insegnamento da confutare da una delle pubblicazioni delle ADI non deve quindi assolutamente indurre a pensare che solo nelle ADI viene rivolto questo falso insegnamento sul ‘non giudicare’, perché lo ripeto ormai è uno dei falsi insegnamenti più diffusi in ambito Evangelico.

Dottrina ADI

Nel libro Parola Giorno per Giorno, pubblicato dalle ADI nel 1989, precisamente alla data del 9 Luglio, c’è una meditazione dal titolo ‘Nel giudicare gli altri tu condanni te stesso’, che trascrivo integralmente: ‘Occorre che ognuno di noi riconosca che il giudizio appartiene soltanto a Dio. Infatti Gesù ci insegna: ‘non giudicate acciocché non siate giudicati’ (Luca 6:37). L’apostolo Giacomo, da parte sua, ci esorta: ‘fratelli, non mormorate gli uni contro gli altri, onde non siate giudicati, ecco il giudice è alla porta….’ (Giacomo 5:9). L’indole dell’uomo naturale è proprio quella di biasimare, criticare, giudicare e condannare gli altri, di puntare cioè l’indice accusatore verso gli altri. Spesso ignoriamo che quando puntiamo un dito per accusare qualcuno, le altre tre dita sono rivolte verso di noi, quasi a farci rammentare che le accuse e le critiche devono essere mosse prima di tutto a noi

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