Anche agli Ebrei bisogna predicare Cristo e Lui crocifisso

Anche agli Ebrei bisogna predicare Cristo e Lui crocifisso

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Anche agli Ebrei bisogna predicare Cristo e Lui crocifisso, esortandoli a ravvedersi e a credere in Gesù Cristo per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, perché anch’essi sono sotto il peccato e sulla via della perdizione. Ricordatevi infatti che l’apostolo Paolo – che era Ebreo di nascita e fu costituito dal Signore apostolo dei Gentili – scongiurava anche i Giudei “a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:21). D’altronde Gesù stesso, che era Ebreo di nascita secondo la carne, disse ai Giudei: “Ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:15)ed anche: “Se non credete che sono io (il Cristo), morrete nei vostri peccati” (Giovanni 8:24), per cui il messaggio degli apostoli non poteva essere differente dal Suo.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/10/13/anche-agli-ebrei-bisogna-predicare-cristo-e-lui-crocifisso/

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Ordinati a vita eterna: da chi, quando e perchè.

Ordinati a vita eterna: da chi, quando e perchè.

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Fratelli nel Signore, nel libro degli Atti degli Apostoli c’è un versetto che credo coloro che negano la predestinazione, se potessero cancellerebbero, e mi riferisco a questo: “… e tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero” (Atti 13:48). E questo perché questo versetto demolisce interamente tutti i loro ragionamenti che fanno dipendere la salvezza dalla volontà dell’uomo o dal suo libero arbitrio. E’ evidente infatti che se dietro il credere di quelle persone ci fu un precedente ordine divino, allora ciò vuol dire che c’è la volontà di Dio dietro il credere di ognuno, o meglio uno crede per volontà di Dio, e non di sua volontà come invece ci vorrebbero far credere coloro che dicono che ‘il destino l’uomo se lo crea da sé’.

Ma andiamo per ordine, e spieghiamo tutto il contesto in cui Luca, l’autore del libro degli Atti, ha inserito quel passo, non di sua volontà, ma per volere di Dio, o meglio per ordine di Dio. Già, perché noi crediamo fermamente che anche questo passo è là per ordine di Dio, e quindi è stato scritto anch’esso per nostro ammaestramento.

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