Coloro che Dio Cancellerà dal Libro della Vita

Coloro che Dio cancellerà dal libro della vita  (Giacinto Butindaro)
 foto - libro-della-vita-cancellazione 2Nel libro della legge – dopo che gli Israeliti si erano resi colpevoli di idolatria presso il monte Horeb e i Leviti avevano eseguito una strage nel campo per ordine di Mosè per punire gli idolatri – troviamo scritto: “Mosè dunque tornò all’Eterno e disse: ‘Ahimè, questo popolo ha commesso un gran peccato, e s’è fatto un dio d’oro; nondimeno, perdona ora il loro peccato! Se no, deh, cancellami dal tuo libro che hai scritto!’ E l’Eterno rispose a Mosè: ‘Colui che ha peccato contro di me, quello cancellerò dal mio libro!” (Esodo 32:31-33).
Mosè dunque sapeva che Dio aveva scritto il suo nome in un libro, e chiese di essere cancellato da esso se Dio non avesse perdonato il suo popolo. Ma Dio rispose che avrebbe cancellato dal SUO libro chi aveva peccato contro di Lui. E si badi che queste parole Dio in quella circostanza le disse riferendosi a coloro che avevano peccato contro di Lui e che facevano parte del Suo popolo, popolo che Dio aveva preconosciuto e che Egli aveva scelto fra tutti i popoli affinchè fosse il suo tesoro particolare, come disse Mosè ad Israele: Continua a leggere

Fidatevi della Scrittura, perchè è Ispirata da Dio

Fidatevi della Scrittura, perché è ispirata da Diofoto - fidatevi della scritturaFratelli, fidatevi di tutto quello che sta scritto nella Bibbia, ma proprio di tutto, perché “ogni Scrittura è ispirata da Dio” (2 Timoteo 3:16).

Ricordatevi che Gesù stesso, che era il Figlio di Dio venuto da presso al Padre, credeva a tutto quello che era scritto nella legge, nei salmi e nei profeti, perché li considerava Scritture Sacre, per cui citò numerose volte le Scritture. Egli infatti rispose al tentatore dicendo: “STA SCRITTO: Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio” (Matteo 4:4), e: “EGLI È ALTRESÌ SCRITTO: Non tentare il Signore Iddio tuo” (Matteo 4:7), ed anche: “….. STA SCRITTO: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto” (Matteo 4:10); a coloro che avevano profanato il tempio disse: “EGLI È SCRITTO: La mia casa sarà chiamata casa d’orazione; ma voi ne fate una spelonca di ladroni” (Matteo 21:13); ai capi sacerdoti e ai Farisei disse: “NON AVETE MAI LETTO NELLE SCRITTURE: La pietra che gli edificatori hanno riprovata è quella ch’è divenuta pietra angolare; ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa maravigliosa agli occhi nostri?” (Matteo 21:42);

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Tralci che non danno frutto

Tralci che non danno fruttofoto - tralci 2Gesù disse: “Io sono la vera vite, e il Padre mio è il vignaiuolo. Ogni tralcio che in me non dà frutto, Egli lo toglie via; e ogni tralcio che dà frutto, lo rimonda affinché ne dia di più” (Giovanni 15:1-2). Quindi il tralcio per rimanere nella vite deve portare frutto. Ma in cosa consiste questo frutto che il discepolo di Cristo deve portare? Ce lo spiega l’apostolo Paolo quando dice: “Ma ora, essendo stati affrancati dal peccato e fatti servi a Dio, voi avete per frutto la vostra santificazione, e per fine la vita eterna” (Romani 6:22). Ecco perché senza la santificazione nessuno vedrà il Signore (Ebrei 12:14), perché i tralci che non danno frutto vengono tolti via e si seccano, e «cotesti tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano» (Giovanni 15:6).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Beato l’uomo……..

“Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de’ peccatori, né si siede sul banco degli schernitori; 2 ma il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e su quella legge medita giorno e notte. 3 Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d’acqua, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e la cui fronda non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà. 4 Non così gli empi; anzi son come pula che il vento porta via. 5 Perciò gli empi non reggeranno dinanzi al giudizio, né i peccatori nella raunanza dei giusti. 6 Poiché l’Eterno conosce la via de’ giusti, ma la via degli empi mena alla rovina.”(Salmo 1)