Giudicare: Quando è Vietato e Quando è Comandato

Giudicare: quando è vietato e quando è comandato  (Giacinto Butindaro)

Introduzione

foto - quando giudicare

Quella che segue è la confutazione di un falso insegnamento che è diffuso in quasi tutte le Chiese Evangeliche Pentecostali e non Pentecostali.
Il fatto che io abbia preso l’insegnamento da confutare da una delle pubblicazioni delle ADI non deve quindi assolutamente indurre a pensare che solo nelle ADI viene rivolto questo falso insegnamento sul ‘non giudicare’, perché lo ripeto ormai è uno dei falsi insegnamenti più diffusi in ambito Evangelico.

Dottrina ADI

Nel libro Parola Giorno per Giorno, pubblicato dalle ADI nel 1989, precisamente alla data del 9 Luglio, c’è una meditazione dal titolo ‘Nel giudicare gli altri tu condanni te stesso’, che trascrivo integralmente: ‘Occorre che ognuno di noi riconosca che il giudizio appartiene soltanto a Dio. Infatti Gesù ci insegna: ‘non giudicate acciocché non siate giudicati’ (Luca 6:37). L’apostolo Giacomo, da parte sua, ci esorta: ‘fratelli, non mormorate gli uni contro gli altri, onde non siate giudicati, ecco il giudice è alla porta….’ (Giacomo 5:9). L’indole dell’uomo naturale è proprio quella di biasimare, criticare, giudicare e condannare gli altri, di puntare cioè l’indice accusatore verso gli altri. Spesso ignoriamo che quando puntiamo un dito per accusare qualcuno, le altre tre dita sono rivolte verso di noi, quasi a farci rammentare che le accuse e le critiche devono essere mosse prima di tutto a noi

Continua a leggere

Annunci