Dio sapeva solo?

Dio sapeva solo?

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Dio sapeva solo che Gesù avrebbe offerto se stesso qual prezzo di riscatto per tutti? No, ma Lo preordinò pure affinché facesse ciò, in quanto Gesù è chiamato “agnello senza difetto né macchia, ben preordinato prima della fondazione del mondo, ma manifestato negli ultimi tempi per voi” (1 Pietro 1:19-20). E difatti i discepoli in una preghiera dissero a Dio: “E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele, per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero” (Atti 4:27-28).Dio sapeva solo che noi avremmo creduto? No, perchè anche qui aveva innanzi determinato che ciò avvenisse secondo il beneplacito della Sua volontà, ecco perchè è scritto in merito a quelli di Antiochia di Pisidia che credettero: “E tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero” (Atti 13:48). Continua a leggere

La Salvezza

La Salvezza – Cos’è, e come puoi ottenerla –

Ti voglio fare questa semplice domanda: ‘Sei salvato?’ Bada bene che non ti ho chiesto quale religione tu professi, o quante opere buone tu compi, o se ti sei astenuto da peccati quali l’adulterio, o l’omicidio, il furto, o la stregoneria, ma se sei salvato.

Spesso nel parlare alla gente quando faccio loro questa domanda, mi sento rispondere: ‘Be’, io cerco di essere il più buono possibile!’ o ‘Sono una brava e onesta persona, non rubo e non uccido, lavoro e quando posso faccio del bene!’. Con queste loro risposte, queste persone dimostrano di non sapere cosa significa essere salvati.

Altri ancora mi hanno risposto in questa maniera: ‘Per ciò che mi riguarda, io spero di esserlo!’ dimostrando in questa maniera di non essere ancora salvati. Tra questi ci sono sia i Testimoni di Geova che i Cattolici romani. Questa loro risposta non sorprende affatto perchè secondo la dottrina di ambedue queste sètte non si può dire con assoluta certezza di essere salvati, perchè una tale affermazione è una dimostrazione di superbia e presunzione. In altre parole, possono dire di essere salvati solo i presuntuosi e gli arroganti, ma gli umili di cuore non diranno mai una simile cosa!!! Ma le cose, come vedremo fra poco, non stanno affatto così. Continua a leggere

Salmo 1

“Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de’ peccatori, né si siede sul banco degli schernitori; 2 ma il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e su quella legge medita giorno e notte. 3 Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d’acqua, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e la cui fronda non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà. 4 Non così gli empi; anzi son come pula che il vento porta via. 5 Perciò gli empi non reggeranno dinanzi al giudizio, né i peccatori nella raunanza dei giusti. 6 Poiché l’Eterno conosce la via de’ giusti, ma la via degli empi mena alla rovina.”

La storia di Gesù di Nazareth, il Salvatore del mondo

“Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figliuol di Dio.” ( Giovanni 3:16-18)

La storia di Gesù di Nazareth, il Salvatore del mondo

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Ai giorni dell’imperatore Cesare Augusto, una giovane vergine di Nazareth (una cittadina della Galilea) che era stata promessa sposa a Giuseppe, figlio di Giacobbe, che era della casa di Davide, ricevette la visita di un santo angelo di Dio il quale le preannunziò che ella avrebbe concepito e partorito un figlio che sarebbe stato grande e sarebbe stato chiamato Figlio dell’Altissimo; il suo nome sarebbe stato Gesù. A lui Dio avrebbe dato il regno di Davide suo padre ed Egli avrebbe dominato su Israele in eterno. Maria, questo il nome della giovane vergine, sentendo dirgli quelle parole chiese come avrebbe potuto avvenire tutto ciò dato che lei non conosceva uomo; e l’angelo le rispose che lo Spirito Santo sarebbe venuto sopra di lei, e la potenza di Dio l’avrebbe coperta della sua ombra, per cui il santo che sarebbe nato sarebbe stato chiamato Figliuolo di Dio. Al che Maria rispose all’angelo che le fosse fatto secondo la sua parola perché lei si dichiarava l’ancella del Signore. Continua a leggere

La Trinità

La Trinità
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Come abbiamo dunque visto la Divinità è composta da Dio Padre, dal suo Figliuolo Gesù Cristo, e dallo Spirito Santo. Questa dottrina viene comunemente denominata la dottrina della Trinità ed è una dottrina molto importante che nel passato fu attaccata ed è tuttora attaccata da molte sètte, e possiamo dire è alla base della nostra fede. Prima di passare a dimostrare la Trinità con le Scritture voglio dire qualche parola su questo termine non presente nelle sacre Scritture. Il termine Trinità deriva dal latino Trinitas che significa ‘la riunione di tre’, una parola coniata da Tertulliano di Cartagine (uno dei cosiddetti padri della Chiesa), alla fine del secondo secolo dopo Cristo, per illustrare il concetto che la Divinità è composta da Tre persone divine, ossia il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo. Il fatto dunque che la parola Trinità non sia presente nelle Scritture è relativo, perché come abbiamo già visto e come vedremo meglio fra poco il concetto di un Dio trino è abbondantemente presente nelle Scritture. Per fare un paragone con il nome di un’altra dottrina biblica non presente (il nome) nella Bibbia è come dire che nella Bibbia quantunque non sia presente l’espressione ‘l’immortalità dell’anima’ vi è chiaramente presente il concetto dell’immortalità dell’anima. E così nella Bibbia quantunque non ci sia la parola Trinità c’è il concetto della Trinità. Continua a leggere

Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati

Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati

Non tutti morremo

Al ritorno di Gesù Cristo avrà luogo la resurrezione dei morti in Cristo e il mutamento di coloro che saranno trovati viventi

A proposito della resurrezione dei credenti Paolo dice ai santi di Corinto che “in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine; Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta” (1 Cor. 15:22-23), ed ai santi di Tessalonica: “Il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo,e i morti in Cristo risusciteranno i primi…” (1 Tess. 4:16). Tra i morti in Cristo che risorgeranno ci saranno anche le anime di coloro che sono stati decollati (decapitati) per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio e di quelli che non hanno adorata la bestia né la sua immagine e non hanno preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano (cfr. Ap. 20:4).

A proposito invece del mutamento dei viventi sempre Paolo dice ai Tessalonicesi: “… poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore” (1 Tess. 4:17). Continua a leggere

La salvezza dal peccato

La salvezza dal peccato

La salvezza dal peccato

 La si ottiene soltanto per fede

La sacra Scrittura afferma che tutti hanno peccato (cfr. Rom. 3:23), perciò tutti sono schiavi del peccato che commettono secondo che é scritto: “Chi commette il peccato è schiavo del peccato” (Giov. 8:34). Ma essa afferma anche che il peccatore può essere affrancato dalla schiavitù del peccato. In che maniera? Deve soltanto ravvedersi dai propri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo. Ma perché dopo essersi pentito è necessario che creda in Gesù Cristo? Perché Egli è colui che è stato mandato da Dio a salvare gli uomini dai loro peccati. L’angelo che apparve a Giuseppe prima che Maria partorisse Gesù gli disse infatti: “E’ lui che salverà il suo popolo dai loro peccati” (Matt. 1:21) e Gesù stesso disse che era venuto nel mondo per salvarlo (cfr. Giov. 12:47). Ma in che maniera Gesù venne a salvare l’uomo dal peccato? Offrendo in sacrificio la sua carne e il suo sangue. Vediamo di spiegare questo concetto fondamentale partendo dal peccato. Il peccato è entrato nel mondo tramite un uomo solo di nome Adamo e questo peccato è passato su tutti gli uomini, per cui tutti hanno peccato (cfr. Rom. 5:12). Continua a leggere

Le menzogne insegnate dalle ADI per negare la predestinazione, o meglio per sostenere che ‘il destino se lo crea l’uomo’

Le menzogne insegnate dalle ADI per negare la predestinazione, o meglio per sostenere che ‘il destino se lo crea l’uomo’

INTRODUZIONE

Ogni qualvolta si nega una dottrina biblica, inevitabilmente si devono dire delle menzogne per potere sostenere la propria dottrina antibiblica.

I Cattolici Romani, i Testimoni di Geova, i Mormoni, gli Avventisti del Settimo giorno, e i ‘Gesù solo’, per citare solo alcuni, questo lo mostrano molto bene.

Per esempio i Cattolici Romani per sostenere il primato del vescovo di Roma affermano che Gesù costituì Pietro capo della Chiesa; per sostenere che Maria nacque senza peccato, affermano che l’angelo Gabriele quando le apparve le disse ‘piena di grazia’; per sostenere la perpetua verginità di Maria, dicono che i fratelli di Gesù erano i suoi cugini; per citare solo alcune delle menzogne papiste. E si badi che in alcuni casi per sostenere la menzogna, i teologi papisti hanno manomesso o fatto manomettere certi passi della Scrittura. Continua a leggere

SALVATI PER GRAZIA NON PER OPERE

Salvati per Grazia non per opere

E voi pure ha vivificati, voi ch’eravate morti ne’ vostri falli e ne’ vostri peccati, 2 ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potestà dell’aria, di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli;3 nel numero dei quali noi tutti pure, immersi nelle nostre concupiscenze carnali, siamo vissuti altra volta ubbidendo alle voglie della carne e dei pensieri, ed eravamo per natura figliuoli d’ira, come gli altri. 4 Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore del quale ci ha amati, 5 anche quand’eravamo morti nei falli, ci ha vivificati con Cristo (egli è per grazia che siete stati salvati),6 e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere ne’ luoghi celesti in Cristo Gesù, 7 per mostrare nelle età a venire l’immensa ricchezza della sua grazia, nella benignità ch’Egli ha avuta per noi in Cristo Gesù. 8Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. 9 Non è in virtù d’opere, affinché niuno si glori; 10 perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo.”(Efesini 2:1-10)

L’inferno esiste

L’inferno esiste

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L’Iddio che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi, ha guidato i tuoi passi affinchè tu capitassi in questa pagina web e leggessi questo messaggio che ho scritto proprio per te che sei perduto e schiavo del peccato.
La vita non finisce con la morte, perché l’uomo ha all’interno del suo corpo un’anima immortale che sopravvive alla morte fisica. Dell’esistenza di questa anima immortale ne parlò pure Gesù Cristo, il Figlio di Dio, ai suoi discepoli quando disse loro di non temere “coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima” (Matteo 10:28). Nota molto bene che Gesù ha detto che il corpo può essere ucciso, mentre l’anima no; per cui è ovvio che essa continua a vivere dopo la morte. Se quindi fino ad ora hai pensato che con la morte finisce tutto, ti sei sbagliato grandemente. Ma dove va l’anima dell’uomo quando egli muore? Continua a leggere