Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati

Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati

Non tutti morremo

Al ritorno di Gesù Cristo avrà luogo la resurrezione dei morti in Cristo e il mutamento di coloro che saranno trovati viventi

A proposito della resurrezione dei credenti Paolo dice ai santi di Corinto che “in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine; Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta” (1 Cor. 15:22-23), ed ai santi di Tessalonica: “Il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo,e i morti in Cristo risusciteranno i primi…” (1 Tess. 4:16). Tra i morti in Cristo che risorgeranno ci saranno anche le anime di coloro che sono stati decollati (decapitati) per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio e di quelli che non hanno adorata la bestia né la sua immagine e non hanno preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano (cfr. Ap. 20:4).

A proposito invece del mutamento dei viventi sempre Paolo dice ai Tessalonicesi: “… poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore” (1 Tess. 4:17). Continua a leggere

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La salvezza dal peccato

La salvezza dal peccato

La salvezza dal peccato

 La si ottiene soltanto per fede

La sacra Scrittura afferma che tutti hanno peccato (cfr. Rom. 3:23), perciò tutti sono schiavi del peccato che commettono secondo che é scritto: “Chi commette il peccato è schiavo del peccato” (Giov. 8:34). Ma essa afferma anche che il peccatore può essere affrancato dalla schiavitù del peccato. In che maniera? Deve soltanto ravvedersi dai propri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo. Ma perché dopo essersi pentito è necessario che creda in Gesù Cristo? Perché Egli è colui che è stato mandato da Dio a salvare gli uomini dai loro peccati. L’angelo che apparve a Giuseppe prima che Maria partorisse Gesù gli disse infatti: “E’ lui che salverà il suo popolo dai loro peccati” (Matt. 1:21) e Gesù stesso disse che era venuto nel mondo per salvarlo (cfr. Giov. 12:47). Ma in che maniera Gesù venne a salvare l’uomo dal peccato? Offrendo in sacrificio la sua carne e il suo sangue. Vediamo di spiegare questo concetto fondamentale partendo dal peccato. Il peccato è entrato nel mondo tramite un uomo solo di nome Adamo e questo peccato è passato su tutti gli uomini, per cui tutti hanno peccato (cfr. Rom. 5:12). Continua a leggere