IN QUALE GIORNO GESU’ MORI’ E QUANDO E’ RISUSCITATO ?

IN QUALE GIORNO GESU’ MORI’ E QUANDO E’ RISUSCITATO ?

Per comprendere questo dobbiamo prendere in considerazioni alcuni passi della scrittura.

Cominciamo con la sua risurrezione:

Matteo 28:1-7)Or nella notte del sabato, quando già albeggiava, il primo giorno della settimana, Maria Maddalena e l’altra Maria vennero a visitare il sepolcro. 2 Ed ecco si fece un gran terremoto; perché un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra, e vi sedette sopra. 3 Il suo aspetto era come di folgore; e la sua veste, bianca come neve. 4 E per lo spavento che n’ebbero, le guardie tremarono e rimasero come morte. 5 Ma l’angelo prese a dire alle donne: Voi, non temete; perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso. 6 Egli non è qui, poiché è risuscitato come avea detto; venite a vedere il luogo dove giaceva. 7 E andate presto a dire a’ suoi discepoli: Egli è risuscitato da’ morti, ed ecco, vi precede in Galilea; quivi lo vedrete. Ecco, ve l’ho detto.”

Marco 16:1,2E passato il sabato, Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo e Salome comprarono degli aromi per andare a imbalsamar Gesù. 2 E la mattina del primo giorno della settimana, molto per tempo, vennero al sepolcro sul levar del sole.”

Marco 16:9Or Gesù, essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale avea cacciato sette demonî.”

Luca 24:1Durante il sabato si riposarono, secondo il comandamento; ma il primo giorno della settimana, la mattina, molto per tempo, esse si recarono al sepolcro, portando gli aromi che aveano preparato.”

Giovanni 20:1 “Or il primo giorno della settimana, la mattina per tempo, mentr’era ancora buio, Maria Maddalena venne al sepolcro, e vide la pietra tolta dal sepolcro.”

Tutti e quattro evangeli affermano che Gesù Cristo è risorto la notte tra Sabato e Domenica.

Infatti le scritture dicono che le donne che erano andate, per imbalsamarlo, quando ancora era buio, ma Gesù ERA già risuscitato.

Dalle parole di Gesù sappiamo che il tempo che doveva passare dentro la tomba era di tre giorni e tre notti. “Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così starà il Figliuol dell’uomo nel cuor della terra tre giorni e tre notti.” Matteo 12:40

“Poich’egli ammaestrava i suoi discepoli, e diceva loro: Il Figliuol dell’uomo sta per esser dato nelle mani degli uomini ed essi l’uccideranno; e tre giorni dopo essere stato ucciso, risusciterà.” (Marco 9:31)

La confusione che c’è intorno al giorno della morte di Gesù è dovuta al fatto che Gesù è stato crocifisso il giorno prima del Sabato, e di conseguenza si pensa sia per forza Venerdì. Ma se leggiamo bene le scritture, troviamo scritto che Dio ha dato altri Sabati OLTRE al Sabato normale, quello di fine settimana. Questo Sabato o gran Sabato, veniva osservato il primo giorno del settimo mese di ogni anno. Quindi questo gran Sabato, quel’ anno è caduto proprio di Giovedì, il giorno dopo la morte di Gesù. Praticamente si ebbero due sabati in una settimana, uno era un gran Sabato, (Giovedì), e l’altro era il normale Sabato di fine settimana.

Leggendo nel Libro del Levitico, vediamo che Dio ha dato degli altri Sabati, in mezzo alle altre feste solenni:

“Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo: Nel settimo mese, nel primo giorno del mese, celebrate un Sabato una ricordanza con suon di tromba, una santa raunanza. 25 Non fate in quel dì alcuna opera servile; e offerite al Signore offerte da ardere. 26 Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo: 27 Ma nel decimo giorno di questo settimo mese, ch’è il giorno de’ purgamenti, celebrate una santa raunanza; e affliggete le vostre anime, e offerite offerte da ardere al Signore. 28 E non fate in quel giorno lavoro alcuno; conciossiachè sia il giorno de’ purgamenti, per far purgamento per voi, davanti al Signore Iddio vostro. 29 Perciocchè, ogni persona che non sarà stata afflitta in quel giorno, sarà ricisa da’ suoi popoli. 30 E se alcuna persona fa in quel giorno alcun lavoro, io la farò perire d’infra il suo popolo. 31 Non fate in quel giorno lavoro alcuno. Quest’è uno statuto perpetuo, per le vostre generazioni, in tutte le vostre abitazioni. 32 Siavi quel giorno riposo di Sabato; e affliggete le vostre persone; cominciando al nono dì del mese, in sul vespro; celebrate il vostro Sabato da un vespro all’altro. 33 Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo: 34 Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo: In questo stesso settimo mese, nel quintodecimo giorno del mese, celebrisi al Signore la festa solenne de’ Tabernacoli, per sette giorni. 35 Nel primo giorno siavi santa raunanza; non fate in esso alcuna opera servile. 36 Offerite per sette giorni offerte da ardere al Signore; e nell’ottavo giorno siavi santa raunanza, e offerite offerte da ardere al Signore; quel giorno è giorno di solenne raunanza; non fate in esso opera alcuna servile. 37 Queste sono le feste solenni del Signore, le quali voi bandirete, acciocchè sieno sante raunanze, per offerire al Signore offerte da ardere, olocausti, offerte di panatica, sacrificii, ed offerte da spandere; in ciascun giorno ciò che conviene; 38 oltre a’ Sabati del Signore, e oltre a’ vostri doni, e oltre a tutti i vostri voti, e oltre a tutte le vostre offerte volontarie, che voi presenterete al Signore. 39 Or nel quintodecimo giorno del settimo mese, quando avrete ricolta la rendita della terra, celebrate la festa solenne del Signore per sette giorni; nel primo giorno siavi Sabato, e nell’ottavo giorno parimente siavi Sabato. 40 E nel primo giorno prendetevi del frutto di cedro, de’ rami di palme, delle frasche di mortella, e de’ salci di riviera; e rallegratevi nel cospetto del Signore Iddio vostro per sette giorni. 41 E celebrate quella festa al Signore per sette giorni, ogni anno. Quest’è uno statuto perpetuo per le vostre generazioni; celebratela al settimo mese. 42 Dimorate in tabernacoli per sette giorni; dimori ognuno, che è natio d’Israele, in tabernacoli. 43 Acciocchè le vostre generazioni sappiano che io ho fatto dimorare i figliuoli d’Israele in tabernacoli, quando io li ho tratti fuor del paese di Egitto. Io sono il Signore Iddio vostro. 44 Così Mosè ordinò a’ figliuoli d’Israele le feste solenni del Signore.”

(Levitico 23:24-44)

In questo modo se teniamo in considerazione questo “altro Sabato”, i conti tornano giusti.

Per il Sabato di fine settimana sappiamo come è scritto: “Parla a’ figliuoli di Israele, e di’ loro: Quant’è alle feste solenni del Signore, le quali voi bandirete per sante raunanze, queste son le mie feste solenni. 3 Lavorisi sei giorni; ma, al settimo giorno, siavi riposo di Sabato, santa raunanza; non fate in esso lavoro alcuno; quel giorno è il Sabato del Signore, in tutte le vostre abitazioni.” (Levitico 23:2,3)

A questo punto possiamo fare il calcolo tenendo conto che: per gli Ebrei, il giorno iniziava alle sei del mattino e finiva alle ore diciotto di sera. Per cui la notte iniziava alle diciotto di sera e finiva alle sei del mattino. Dobbiamo anche tenere in mente che: Il primo giorno della settimana in Israele è Domenica NON Lunedì.

Iniziamo prima a capire quando hanno crocifisso Gesù e fino a quando è rimasto sulla croce:

Nove del mattino = Ora terza “Or era l’ora di terza, quando lo crocifissero.” (Marco 15:25) Mezzogiorno = Ora sesta “Poi, venuta l’ora sesta, si fecero tenebre per tutta la terra, infino all’ora di nona.” (Marco 15:33)

Tre del pomeriggio = Ora nona =“Ed all’ora di nona, Gesù gridò con gran voce, dicendo: Eloi, Eloi, lamma sabactani? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?” (Marco 15:34)

A questo punto possiamo dire che Gesù è morto tra le tre di pomeriggio e le diciotto di sera.

QUINDI partendo Dalle diciotto di sera di Mercoledì fino alle sei del mattino di Giovedì = prima notte. Dalle sei del mattino di Giovedì fino alle diciotto di sera di Giovedì = primo giorno (Giovedì era un alto Sabato o gran Sabato). Dalle diciotto di sera di Giovedì alle sei del mattino di Venerdì = seconda notte. Dalle sei del mattino di Venerdì alle diciotto di sera di Venerdì = secondo giorno (Venerdì giorno ordinario) Dalle diciotto di sera di Venerdì alle sei del mattino di Sabato = terza notte. Dalle sei del mattino di Sabato alle diciotto di sera di Sabato = terzo giorno (comune Sabato). TOTALE tre giorni e tre notti.

Nessuna altra combinazione potrebbe dare tre giorni e tre notti, fino al mattino del primo giorno della settimana, (Domenica). Infatti la Domenica NON si deve contare, perché sappiamo che la scrittura dice che Gesù è risuscitato il primo giorno della settimana, PRESTO. Praticamente Gesù Cristo è risorto dopo che sono terminati i tre giorni e tre notti, e questi terminavano alle 18 di Sabato sera. Infatti dopo le 18 iniziava un’altro giorno, appunto il primo giorno della settimana, (Domenica).

Un’altra prova che Gesù è morto la sera di mercoledì e NON di venerdì, la troviamo leggendo Marco 16 dove dice che le donne hanno comprato l’occorrente per imbalsamare il corpo di Gesù, DOPO il Sabato. Leggiamo: “E passato il sabato, Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo e Salome comprarono degli aromi per andare a imbalsamar Gesù. 2 E la mattina del primo giorno della settimana, molto per tempo, vennero al sepolcro sul levar del sole.” (Marco 16:1,2).

Quindi, se fosse vero che Gesù è stato crocifisso di venerdì sera, come potevano le donne comprare gli aromi dopo il Sabato, visto che loro sono andate al sepolcro la mattina presto di Domenica, ed era ancora buio? Sappiamo che nel Sabato NON si poteva fare assolutamente nessun lavoro. Sappiamo che Gesù è risorto il primo giorno della settimana PRESTO. Sappiamo anche che, al levar del sole, quando le donne arrivarono al sepolcro, Gesù era già risuscitato. Quindi quando comprarono gli aromi? Semplice, le donne comprarono gli aromati il venerdì, dopo il gran Sabato, (Giovedì). Perchè abbiamo letto che era passato il sabato, quindi NON poteva essere la domenica. Come ho già spiegato sopra, Gesù Cristo è morto la sera di mercoledì. Poi il corpo è stato messo nel sepolcro d’urgenza perché arrivava il gran Sabato, che quell’anno cadeva di Giovedì. Quindi le donne sono state li fino a che Giuseppe di Arimatea non mettesse Gesù nella sua tomba e poi tornarono a casa quella sera stessa, e all’indomani, che era Giovedì, gran Sabato, si riposarono. Poi il venerdì, che non era festa, andarono a procurarsi gli aromati per l’imbalsamatura, e siccome il giorno dopo era un Sabato normale, le donne non poterono andare al sepolcro, MA vi andarono, come abbiamo letto, la mattina del primo giorno della settimana, (Domenica), “molto per tempo”, cioè all’alba, e sappiamo dalle scritture, che trovarono il sepolcro aperto, perché Gesù era già risuscitato.

In questo modo possiamo dire che:

*Giovedì era un alto Sabato o gran Sabato.

*Venerdì era un giorno ordinario.

*Sabato era un Sabato comune.

Per concludere possiamo dire che da mercoledì sera a Sabato sera sono passati giusti giusti tre giorni e tre notti, come aveva detto Gesù. Infatti Lui ha detto: “Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così starà il Figliuol dell’uomo nel cuor della terra tre giorni e tre notti.” (Matteo 12:40).

Giuseppe Palamara

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.