La Famiglia di Gesù Cristo

La Famiglia di Gesù Cristo

Gesù Cristo era figlio unico o Maria ebbe altri figli?

Se analizziamo bene le scritture, scopriamo che Gesù NON è stato figlio unico, perché, dopo la nascita di Gesù, Maria ebbe dei figli con Giuseppe. Infatti i Vangeli dicono che Gesù aveva dei fratelli che si chiamavano: Giacomo, Giosè, (o Giuseppe), Giuda e Simone. Aveva anche delle sorelle, di cui una si chiamava Salome o Salomè.

Per primo leggiamo nei Vangeli, dove si parla della nascita di Gesù, per capire se Maria è stata sempre vergine, oppure no:

Matteo 1:18-25Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo. 19 E Giuseppe, suo marito, essendo uomo giusto e non volendo esporla ad infamia, si propose di lasciarla occultamente. 20 Ma mentre avea queste cose nell’animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prender teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. 21 Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. 22 Or tutto ciò avvenne, affinché si adempiesse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: 23 Ecco, la vergine sarà incinta e partorirà un figliuolo, al quale sarà posto nome Emmanuele, che, interpretato, vuol dire: “Iddio con noi”. 24 E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie; 25 e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù.

Luca 2:4-7Or anche Giuseppe salì di Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea, alla città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide, 5 a farsi registrare con Maria sua sposa, che era incinta. 6 E avvenne che, mentre eran quivi, si compié per lei il tempo del parto; 7 ed ella diè alla luce il suo figliuolo primogenito, e lo fasciò, e lo pose a giacere in una mangiatoia, perché non v’era posto per loro nell’albergo.”

Come potete vedere al versetto 25 di Matteo cap. 1, è scritto una cosa importantissima, e cioè: “e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito un figlio”. In pratica, Matteo ha scritto che Giuseppe non la “conobbe ”, non si è giaciuto con lei fino a quando Maria non ha partorito, questo vuol dire che, dopo che Maria ha partorito Gesù, Giuseppe si è giaciuto, (conobbe), con sua moglie, e da questi rapporti, sono nati figli e figlie. Questi figli e figlie, erano fratelli e sorelle naturali di Gesù, da parte della madre, (come riportano le scritture, che leggeremo più avanti). Stesso pensiero aveva Luca, che scrive, al verso 7 del cap. 2: “ed ella diè alla luce il suo figliuolo primogenito. Anche qui, Luca, dicendo “primogenito”, fa capire che, dopo la nascita di Gesù, Maria ebbe degli altri figli, altrimenti, invece di dire “primogenito”, avrebbe dovuto scrivere, “unigenito”, oppure riportare solamente che Maria ebbe un figlio. Infatti, Luca, per precisare che a Maria gli era nato un figlio, “primogenito”, era evidente che sapeva benissimo che Maria ebbe altri figli da Giuseppe, dopo la nascita di Gesù. Infatti sappiamo, dal vocabolario, che il termineprimogenito” significa : Nato per primo tra due o più figli degli stessi genitori.

Da notare che in Matteo 1:25, versione vecchia Diodati, viene riportato anche “primogenito”. Leggiamo: Matteo 1:25 (Diodati)Ma egli non la conobbe, finchè ebbe partorito il suo figliuol primogenito. Ed ella gli pose nome Gesù.” Questo versetto è conforme al pensiero di Luca 2:4-7)

Ora leggiamo alcuni passi nei Vangeli, dove è scritto chiaramente, che Gesù aveva fratelli e sorelle:

Matteo 12:46,47 Mentre Gesù parlava ancora alle turbe, ecco sua madre e i suoi fratelli che, fermatisi di fuori, cercavano di parlargli. 47 E uno gli disse: Ecco, tua madre e i tuoi fratelli son la fuori che cercano di parlarti.”

Matteo 13:53-57 Or quando Gesù ebbe finite queste parabole, partì di là. 54 E recatosi nella sua patria, li ammaestrava nella lor sinagoga, talché stupivano e dicevano: Onde ha costui questa sapienza e queste opere potenti? 55 Non è questi il figliuol del falegname? Sua madre non si chiama ella Maria, e i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? 56 E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Donde dunque vengono a lui tutte queste cose? 57 E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: Un profeta non è sprezzato che nella sua patria e in casa sua.”

Marco 3:31-35E giunsero sua madre ed i suoi fratelli; e fermatisi fuori, lo mandarono a chiamare. 32 Una moltitudine gli stava seduta attorno, quando gli fu detto: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle là fuori che ti cercano. 33 Ed egli rispose loro: Chi è mia madre? e chi sono i miei fratelli? 34 E guardati in giro coloro che gli sedevano d’intorno, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli! 35 Chiunque avrà fatta la volontà di Dio, mi è fratello, sorella e madre.”

Marco 6:1-4 Poi si partì di là e venne nel suo paese e i suoi discepoli lo seguitarono. 2 E venuto il sabato, si mise ad insegnar nella sinagoga; e la maggior parte, udendolo, stupivano dicendo: Donde ha costui queste cose? e che sapienza è questa che gli è data? e che cosa sono cotali opere potenti fatte per mano sua? 3 Non è costui il falegname, il figliuol di Maria, e il fratello di Giacomo e di Giosè, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui. 4 Ma Gesù diceva loro: Niun profeta è sprezzato se non nella sua patria e tra i suoi parenti e in casa sua.”

Marco 13:54-58 E recatosi nella sua patria, li ammaestrava nella lor sinagoga, talché stupivano e dicevano: Onde ha costui questa sapienza e queste opere potenti? 55 Non è questi il figliuol del falegname? Sua madre non si chiama ella Maria, e i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? 56 E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Donde dunque vengono a lui tutte queste cose? 57 E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: Un profeta non è sprezzato che nella sua patria e in casa sua. 58 E non fece quivi molte opere potenti a cagione della loro incredulità.”

Marco 15:40,41 “Or v’erano anche delle donne, che guardavan da lontano; fra le quali era Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il piccolo e di Iose, e Salome; 41 le quali, quand’egli era in Galilea, lo seguivano e lo servivano; e molte altre, che eran salite con lui a Gerusalemme.”

Marco 16:1 “E passato il sabato, Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo e Salome comprarono degli aromi per andare a imbalsamar Gesù.”

Luca 8:19-21 Or sua madre e i suoi fratelli vennero a lui; e non poteano avvicinarglisi a motivo della folla. 20 E gli fu riferito: Tua madre e i tuoi fratelli son là fuori, che ti voglion vedere. 21 Ma egli, rispondendo, disse loro: Mia madre e miei fratelli son quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica.”

Giovanni 2:12Dopo questo, scese a Capernaum, egli con sua madre, co’ suoi fratelli e i suoi discepoli; e stettero quivi non molti giorni.”

Giovanni 7:3-5Perciò i suoi fratelli gli dissero: Partiti di qua e vattene in Giudea, affinché i tuoi discepoli veggano anch’essi le opere che tu fai. 4 Poiché niuno fa cosa alcuna in segreto, quando cerca d’esser riconosciuto pubblicamente. Se tu fai codeste cose, palesati al mondo. 5 Poiché neppure i suoi fratelli credevano in lui.

Come vedete tutti e quattro Vangeli sono d’accordo col dire, che nella famiglia di Gesù c’erano altri figli e figlie di Maria. Come avete letto, dicono pure i loro nomi, precisando che erano figli di Maria. Questi figli erano già grandi, in grado di intendere e volere, questo si capisce dal fatto che viene riportato che: “Poiché neppure i suoi fratelli credevano in lui.Le scritture ci dicono che Gesù aveva circa 30 anni quando iniziò il suo ministero, questo vuol dire che: dalla nascita di Gesù, fino alla narrazione di questi fatti, erano passati 29 anni circa. Quindi, Maria, che NON era sterile e NON aveva fatto voto di castità, poteva benissimo aver avuto altri figli, con suo marito. Infatti, come giustamente riportano i Vangeli, con tanto di nomi, Maria ha avuto figli e figlie.

(Dal momento che, in questi versetti, non viene nominato Giuseppe, insieme con la moglie e figli, che seguivano Gesù, si presume che, quando sono avvenuti questi fatti, molto probabilmente Giuseppe era già morto.)

A conferma che Gesù avesse dei fratelli, nel Salmo 69, il Salmista, profetizzando, come se fosse lui stesso il Messia, parla di alcuni fatti che avrebbero riguardato, la futura vita terrena del Messia, (Gesù Cristo),, e dice:

Salmo 69:8,9Io son divenuto un estraneo ai miei fratelli, e un forestiero ai figliuoli di mia madre. 9 Poiché lo zelo della tua casa mi ha roso, e i vituperi di quelli che ti vituperano son caduti su me.”

Come potete vedere, il Salmista, centinaia di anni prima, della nascita di Gesù Cristo, aveva già profetizzato che il Messia, avrebbe avuto dei fratelli. Ma non solo questo, il Salmista, ha voluto anche precisare, che questi fratelli, erano figli di sua madre, cioè, della madre del Messia. Dal momento che la madre del Messia, (Gesù Cristo), era Maria, vuol dire che, oltre a Gesù, Maria ebbe altri figli. Quindi, questo Salmo smentisce quello che dicono alcuni che, i “fratelli”, di Gesù erano dei fratellastri, cioè, figli di un precedente matrimonio di Giuseppe. Però questo NON può essere vero, perché, come abbiamo letto, il Salmista precisa che, questi fratelli, erano figli di sua madre, e NON di suo padre. Perchè? Perché come è riportato nei Vangeli, la nascita di Gesù è stata per opera dello Spirito Santo. È questo vuol dire che, Giuseppe NON era il padre naturale di Gesù, ma invece è stato solo il padre putativo. Per questo motivo, come abbiamo letto, Gesù, poteva avere, SOLO FRATELLI E SORELLE, FIGLI DI SUA MADRE.

Altre prove che dimostrano che, Gesù, avesse dei fratelli le troviamo, negli Atti degli Apostoli, dove Luca racconta che, dopo che Gesù Cristo è asceso al cielo, gli apostoli e tantissimi altri credenti, dimoravano tutti insieme, ed erano di pari consentimento nella preghiera.

Leggiamo: Atti 1:14 Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui.”

Come vedete, Luca, raccontando questi eventi, dice una cosa importante, cioè dice che, gli apostoli e gli altri credenti dimoravano anche, “CON I FRATELLI DI LUI”. Qui Luca fa un chiaro riferimento, ai fratelli di Gesù, fratelli figli di sua madre e NON a fratelli in generale, NON era riferito a fratelli in Cristo, a fratelli come lo sono tutti quelli che credono in Gesù Cristo. NO, se fosse stato così, Luca avrebbe scritto: Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, E CON TUTTI GLI ALTRI FRATELLI”. Invece Luca ha voluto precisare, dicendo: “…e coi fratelli di lui”, riferendosi ai fratelli naturali di Gesù Cristo.

Questo racconto di Atti 1:14, è una conferma indiretta che: i fratelli di “lui”, cioè di Gesù, dopo la morte e risurrezione di Gesù, si sono convertiti al Signore. Questo si comprende da: “perseveravano di pari consentimento nella preghiera”, e questo vuol dire che, i fratelli di Gesù, erano di pari consentimento nella preghiera con gli apostoli e con tutti gli altri. E questo è un comportamento da persone che avevano creduto, NON da persone incredule.

Un’altra conferma importante, la troviamo nelle parole di Paolo ai Corinzi, che dice: “ fratelli del Signore” riferendosi al Signore Gesù Cristo. Leggiamo:

1Corinzi 9:5Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno con noi una moglie, sorella in fede, siccome fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?”

Anche qui, è evidente che Paolo si riferiva ai fratelli di Gesù, figli di Maria, e NON a fratelli in Cristo, altrimenti non aggiungeva, “e Cefa”, (Pietro), se si fosse riferito a fratelli in generale. Paolo, sapeva bene cosa stava dicendo, infatti si stava riferendo alle donne sorelle in Cristo, che accompagnavano gli apostoli nel loro ministerio, per ministragli e per provvedere ai loro bisogni. In pratica stava dicendo che anche lui e suoi collaboratori avevano lo stesso diritto degli altri apostoli, dei fratelli di Gesù e anche di Cefa, (Pietro), a portare con loro delle donne sorelle, per ministrargli, mentre svolgevano il ministero. NON c’era bisogno di scrivere in quel modo, se si riferiva, in generale, a fratelli in Cristo, perchè sappiamo che, sia gli apostoli che Pietro erano tutti “fratelli del Signore”, per la fede in Cristo. Invece Paolo si stava riferendo ai fratelli naturali di Gesù, figli di Maria. Come si può vedere, anche in questo caso è chiaro, perchè Paolo, dicendo: “e i fratelli del Signore”, si stava riferendo ai fratelli di Gesù, figli di Maria, e non a dei credenti, fratelli in Cristo.

Sempre l’apostolo Paolo, scrivendo alla chiesa dei Galati scrive:

Galati 1:18,19Di poi, in capo a tre anni, salii a Gerusalemme per visitar Cefa, e stetti da lui quindici giorni; 19 e non vidi alcun altro degli apostoli; ma solo Giacomo, il fratello del Signore.”

Come potete vedere, Paolo, scrivendo in quel modo, fa un chiaro riferimento a Giacomo, fratello naturale di Gesù, figlio di Maria. Anche qui, se Paolo, avesse visto un credente di nome Giacomo, fratello IN Cristo, bastava solo che scrivesse che, oltre a “Cefa”, (Pietro) , aveva visto un’ altro fratello, nella fede. Invece, Paolo, sapendo bene chi era Giacomo, ha scritto giusto che: in quei quindici giorni di visita a Gerusalemme, oltre a Cefa, (Pietro), ha visto solo: “Giacomo, IL FRATELLO DEL SIGNORE”, il fratello naturale di Gesù. Quindi il riferimento di Paolo a, “fratello del Signore”, era riferito a Gesù, infatti Giacomo era il fratello naturale di Gesù, anche lui figlio di Maria. Inoltre, NON dimentichiamo che per Paolo e anche per tutti i credenti, SOLO GESU’ CRISTO E’ il SIGNORE.

Concludendo vorrei RICORDARE due cose:

Primo: Per chi dice che: visto che Abramo ha chiamato, “fratello”, suo nipote Lot, nello stesso modo è possibile anche che, i “fratelli”, attribuiti a Gesù, fossero in realtà dei parenti, come nipoti, o cugini. Leggiamo il passo: “E Abramo disse a Lot: ‘Deh, non ci sia contesa fra me e te, né fra i miei pastori e i tuoi pastori, poiché siam fratelli!”. (Genesi 13:7,8) Ora è vero che Abramo ha detto a Lot “poichè siam fratelli”, ma dobbiamo considerare una cosa importante, cioè che, dopo la morte prematura di Haran, fratello di Abramo, e padre di Lot, il nipote era rimasto orfano. Per cui, Lot era considerato molto di più che nipote, infatti era come un figlio, “adottivo”, per Terah, suo nonno e come un fratello per Abramo, suo zio. Così quando Abramo è partito, per andare nella terra promessa, ha portato con se Lot, perché, come abbiamo visto, morendo Haran, Lot era considerato, alla pari di un fratello. Comunque, non dimentichiamo, che un tempo, padre, madre, figli e nipoti, vivevano insieme. Quindi, Lot, essendo orfano, era come se fosse stato adottato dal resto della famiglia di suo padre. Era veramente uno della stessa famiglia, e quindi, per Abramo, era come un fratello. La conferma che, nella stessa famiglia si chiamavano anche fratelli, tra di loro, la troviamo sempre nel Libro della Genesi, dove i genitori e il fratello di Rebecca rivolgendosi a lei la chiamano sorella: “Allora dissero: ‘Chiamiamo la fanciulla e sentiamo lei stessa’. 58 Chiamarono Rebecca, e le dissero: ‘Vuoi tu andare con quest’uomo?’ Ed ella rispose: 59 ‘Sì, andrò’. Così lasciarono andare Rebecca loro sorella e la sua balia col servo d’Abrahamo e la sua gente. 60 E benedissero Rebecca e le dissero: ‘Sorella nostra, possa tu esser madre di migliaia di miriadi, e possa la tua progenie possedere la porta de’ suoi nemici!’” (Genesi 24:57-60)

Secondo: Per quelli che dicono che i “fratelli” di Gesù, in realtà erano dei“cugini”, dovrebbero prima informarsi che: scrivere “fratello” in Greco si scrive: “adelfos”, e che: scrivere “cugino”, si scrive: “ anepsios”. Come tutti sanno, il Nuovo Testamento, è stato scritto in Greco, per cui vorrei farvi notare come l’apostolo Paolo, scrivendo la Lettera ai Colossesi, distingue bene tra “fratello” e “cugino”. Leggiamo:

Colossesi 4:9,10 “e con lui ho mandato il fedele e caro fratello Onesimo, che è dei vostri. Essi vi faranno sapere tutte le cose di qua. 10 Vi salutano Aristarco, il mio compagno di prigione, e Marco, il cugino di Barnaba (intorno al quale avete ricevuto degli ordini; se viene da voi, accoglietelo), e Gesù, detto Giusto, i quali sono della circoncisione;” Leggiamolo anche in Greco:

Colossesi 4:9,10 e {-} con {sÝn sun} lui {-} ho {-} mandato {-} il {tù ho} fedele {pistù pistos} e {kaˆ kai} caro{¢gaphtù agapêtos} fratello {¢delfù adelfos} Onesimo {Ñnhs…mJ Onêsimos}, che {Ój hos} è {™stineimi} dei {™x ek} vostri {Ømîn su}. Essi {-} vi {Øm‹n su} faranno sapere {gnwr…sousin gnôrizô} tutto {p£nta pas} ciò che {t¦ ho} accade {-} qui {ïde hôde}. 10 Vi {Øm©j su} salutano {¢sp£zetai aspazomai} Aristarco {¢r…starcoj Aristarchos}, mio {mou egô} compagno {Ð ho} di prigionia {sunaicm£lwtÒj sunaichmalôtos}, Marco {m©rkoj Markos}, il {Ð ho} cugino {¢neyiÕj anepsios} di Barnaba {barnab© Barnabas} (a proposito del {perˆ peri} quale {oá hou} avete ricevuto {™l£bete lambanô} istruzioni {™ntol£j entolê}; se {™¦n ean} viene {oelqV erchomai} da {prÕj pros} voi {Øm©j su}, accoglietelo {dšxasqe dechomai aÙtÒn autos}), | {kaˆ kai} “

Come potete vedere, Paolo, parlando di Onesimo lo chiama: “fratello”, riferendosi a fratello in Cristo, che in Greco, come abbiamo visto, si dice: adelfos”. Mentre, sempre Paolo, nel verso successivo, parlando di Marco, fa una precisazione chiara, dicendo che: Marco è ilcugino” di Barnaba, infatti anche qui, come abbiamo letto, cugino in Greco si dice:anepsios”. Quindi, Paolo sapeva bene che, per dire FRATELLO, si scriveva:¢delfù – adelfos”, e per dire CUGINO”, si scriveva¢neyiÕj – anepsios. Per cui se fosse vero che i “fratelli” di Gesù erano in realtà dei cugini, avremmo trovato scritto nei vangeli il termine, anepsiòs, per indicare cugino, e NON {¢delfù adelfos}, che indica fratello. Quindi, dal momento che nei Vangeli, parlando della famiglia di Gesù, è scritto: “fratelli”, noi crediamo, per i motivi che abbiamo visto, che questi fratelli erano veri fratelli naturali, figli di Maria madre di Gesù uomo.

A questo punto, concludo dicendo con sicurezza che: Maria NON rimase sempre vergine, (come alcuni insegnano, la perpetua verginità di Maria), MA ebbe altri figli e figlie da Giuseppe, come giustamente è riportato nei Vangeli, con tanto di nomi: Giacomo, Giosè, (o Giuseppe), Giuda, Simone, e Salome o Salomè.

Infatti dalle scritture abbiamo constatato che, Gesù ebbe dei fratelli e sorelle naturali, figli di Maria. Abbiamo anche letto nei Salmi che, il Salmista conferma che il Messia, avrebbe avuto anche dei fratelli, figli di sua madre. E questo, come abbiamo visto in tutti questi versetti, il tutto si è adempiuto, con la nascita di Gesù di Nazaret, figlio di Maria, Primogenito di tanti fratelli e sorelle.

Giuseppe Palamara

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