IL SERPENTE DI RAME

IL SERPENTE DI RAME

Dopo che Dio ha liberato gli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto, il Signore stesso, lungo il cammino per la terra promessa, ha mostrato al popolo di Israele, il futuro sacrificio di Cristo, in diversi modi. La prima volta è stata nelle acque amare in Mara, Esodo 15:22-26. La seconda volta nella roccia in Horeb e in Kades, Esodo 17:1-7 e Numeri 20:1-13. (Leggi i miei scritti: LE ACQUE DI MARA, il legno gettato nelle acque”, ed anche: “La roccia in Horeb e la roccia in kades”, su questo sito.

In questo scritto vedremo come Dio, per la terza volta, dopo che gli Israeliti sono usciti dall’Egitto, gli fa vedere il futuro sacrificio di Gesù Cristo, nel serpente ardente di rame. Continua a leggere

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Una volta salvati sempre salvati è vera o falsa?

Ti stai chiedendo se la dottrina «una volta salvati sempre salvati» è vera o falsa? Ecco i passi della Scrittura che mostrano che è falsa

Una volta salvati sempre salvatiUna volta credenti, sempre credenti? No, perché Gesù ha detto che coloro che ricevono la Parola nei luoghi rocciosi sono coloro che “credono per un tempo, e quando viene la prova, si traggono indietro” (Luca 8:13), e lo scrittore agli Ebrei parla di credenti “che si traggono indietro a loro perdizione ” (Ebrei 10:39)
Una volta nella fede, sempre nella fede? No, perché l’apostolo Paolo dice a Timoteo: “Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza; i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l’astensione da cibi che Dio ha creati affinché quelli che credono e hanno ben conosciuta la verità, ne usino con rendimento di grazie. Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera” (1 Timoteo 4:1-5), ed anche: “Io t’affido quest’incarico, o figliuol mio Timoteo, in armonia con le profezie che sono state innanzi fatte a tuo riguardo, affinché tu guerreggi in virtù d’esse la buona guerra, avendo fede e buona coscienza; della quale alcuni avendo fatto getto, hanno naufragato quanto alla fede.” (1 Timoteo 1:18-19), ed ancora: “… l’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori …. custodisci il deposito, schivando le profane vacuità di parole e le opposizioni di quella che falsamente si chiama scienza, della quale alcuni facendo professione, si sono sviati dalla fede.” (1 Timoteo 6:10,20-21)
Una volta giustificati per Continua a leggere

La Salvezza

La Salvezza – Cos’è, e come puoi ottenerla –

Ti voglio fare questa semplice domanda: ‘Sei salvato?’ Bada bene che non ti ho chiesto quale religione tu professi, o quante opere buone tu compi, o se ti sei astenuto da peccati quali l’adulterio, o l’omicidio, il furto, o la stregoneria, ma se sei salvato.

Spesso nel parlare alla gente quando faccio loro questa domanda, mi sento rispondere: ‘Be’, io cerco di essere il più buono possibile!’ o ‘Sono una brava e onesta persona, non rubo e non uccido, lavoro e quando posso faccio del bene!’. Con queste loro risposte, queste persone dimostrano di non sapere cosa significa essere salvati.

Altri ancora mi hanno risposto in questa maniera: ‘Per ciò che mi riguarda, io spero di esserlo!’ dimostrando in questa maniera di non essere ancora salvati. Tra questi ci sono sia i Testimoni di Geova che i Cattolici romani. Questa loro risposta non sorprende affatto perchè secondo la dottrina di ambedue queste sètte non si può dire con assoluta certezza di essere salvati, perchè una tale affermazione è una dimostrazione di superbia e presunzione. In altre parole, possono dire di essere salvati solo i presuntuosi e gli arroganti, ma gli umili di cuore non diranno mai una simile cosa!!! Ma le cose, come vedremo fra poco, non stanno affatto così. Continua a leggere

L’inferno esiste

L’inferno esiste

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L’Iddio che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi, ha guidato i tuoi passi affinchè tu capitassi in questa pagina web e leggessi questo messaggio che ho scritto proprio per te che sei perduto e schiavo del peccato.
La vita non finisce con la morte, perché l’uomo ha all’interno del suo corpo un’anima immortale che sopravvive alla morte fisica. Dell’esistenza di questa anima immortale ne parlò pure Gesù Cristo, il Figlio di Dio, ai suoi discepoli quando disse loro di non temere “coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima” (Matteo 10:28). Nota molto bene che Gesù ha detto che il corpo può essere ucciso, mentre l’anima no; per cui è ovvio che essa continua a vivere dopo la morte. Se quindi fino ad ora hai pensato che con la morte finisce tutto, ti sei sbagliato grandemente. Ma dove va l’anima dell’uomo quando egli muore? Continua a leggere