IL PADRE NOSTRO – (la preghiera)

IL PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano; e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.” (Matteo 6:9-13) Riv. Luzzi

Ci sono DUE cose fondamentali, che i credenti e i non credenti, DEVONO tenere bene in mente, PRIMA di fare questa preghiera, perchè Non tutti possono fare questa preghiera.

Vediamo perché. Continua a leggere

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IL SERPENTE DI RAME

IL SERPENTE DI RAME

Dopo che Dio ha liberato gli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto, il Signore stesso, lungo il cammino per la terra promessa, ha mostrato al popolo di Israele, il futuro sacrificio di Cristo, in diversi modi. La prima volta è stata nelle acque amare in Mara, Esodo 15:22-26. La seconda volta nella roccia in Horeb e in Kades, Esodo 17:1-7 e Numeri 20:1-13. (Leggi i miei scritti: LE ACQUE DI MARA, il legno gettato nelle acque”, ed anche: “La roccia in Horeb e la roccia in kades”, su questo sito.

In questo scritto vedremo come Dio, per la terza volta, dopo che gli Israeliti sono usciti dall’Egitto, gli fa vedere il futuro sacrificio di Gesù Cristo, nel serpente ardente di rame. Continua a leggere

LE ACQUE DI MARA – (Il legno gettato nelle acque)

LE ACQUE DI MARA – (Il legno gettato nelle acque)

Legno che galleggia

Dopo che il popolo di Israele è uscito dal Paese di Egitto ed ha attraversato il Mar Rosso, per l’asciutto, si incamminava nel deserto per andare nella terra che Dio aveva promessa ad Abrahamo. Lungo la strada Dio inizia a far vedere il futuro sacrificio di Gesù Cristo, l’elezione dei 12 Apostoli, e i settanta discepoli mandati in missione. Vediamo come:

“Poi Mosè fece partire gl’Israeliti dal Mar Rosso, ed essi si diressero verso il deserto di Shur; camminarono tre giorni nel deserto, e non trovarono acqua. 23 E quando giunsero a Mara, non poteron bere le acque di Mara, perché erano amare; perciò quel luogo fu chiamato Mara. 24 E il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: “Che berremo?” 25 Ed egli gridò all’Eterno; e l’Eterno gli mostrò un legno ch’egli gettò nelle acque, e le acque divennero dolci. Quivi l’Eterno dette al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, e disse: 26 “Se ascolti attentamente la voce dell’Eterno, ch’è il tuo Dio, e fai ciò ch’è giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono l’Eterno che ti guarisco”.27 Poi giunsero ad Elim, dov’erano dodici sorgenti d’acqua e settanta palme; e si accamparono quivi presso le acque.” (Esodo 15:22-27) Continua a leggere