LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

Mosè - percuote la roccia

Dopo che Dio ha liberato gli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto, il Signore stesso lungo il cammino alla terra promessa, ha mostrato al popolo di Israele, il futuro sacrificio di Cristo, in diversi modi, una di queste è stata nelle acque amare in Mara, Esodo 15:22-26. (Leggi altro mio scritto “LE ACQUE DI MARA, il legno gettato nelle acque” e IL SERPENTE DI RAME). In questo scritto analizzeremo i due episodi dove il Signore fa uscire acqua dalla roccia, in Horeb e in Kades. Episodi che apparentemente sembrano gli stessi, ma come vedremo più avanti noteremo che, NON è così. Il primo episodio, della roccia che scaturisce acqua, avviene in Horeb, due mesi e mezzo circa da quando Israele è uscito dall’Egitto, “E tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, ch’è fra Elim e Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d’Egitto.” (Esodo 16:1) Continua a leggere

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Gesù Cristo è Dio Benedetto in Eterno

Gesù Cristo è Dio benedetto in eterno

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Gesù Cristo – Colui che “è stato dato a cagione delle nostre offese, ed è risuscitato a cagione della nostra giustificazione” (Romani 4:25) – è “l’immagine dell’invisibile Iddio, il primogenito d’ogni creatura; poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra; le visibili e le invisibili; siano troni, siano signorie, siano principati, siano potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui; ed egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose sussistono in lui” (Colossesi 1:15-17), e “in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità” (Colossesi 2:9). Egli è Dio benedetto in eterno (Romani 9:5). Perciò Lo adoriamo. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

Considerate Gesù

Considerate Gesù

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“Lo scrittore agli Ebrei ha scritto ai santi queste parole : ‘Fratelli santi, che siete partecipi d’una celeste vocazione, considerate Gesù, l’Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede,’ (Ebrei 3:1) ‘duce e perfetto esempio di fede, il quale per la gioia che gli era posta dinanzi sopportò la croce sprezzando il vituperio, e s’è posto a sedere alla destra del trono di Dio. Poiché, considerate colui che sostenne una tale opposizione dei peccatori contro a sé, onde non abbiate a stancarvi, perdendovi d’animo.’ (Ebrei 12:2-3) Fratelli nel Signore, considerate dunque Gesù, onde non abbiate a stancarvi e a perdervi d’animo. Continuate a combattere il buon combattimento della fede senza vacillare. Siate forti e fatevi animo. E’ vero, nel mondo avremo per certo tribolazione e forti opposizioni da parte de’ peccatori, ma Gesù ha vinto il mondo e anche noi vinceremo con Lui. State sani.”

Salvatore Larizza

Fonte:https://chiesaevangelicadiaugusta.wordpress.com/2016/06/07/considerate-gesu/

CORRADO SALMÈ HA BESTEMMIATO CONTRO DIO!

CORRADO SALMÈ HA BESTEMMIATO CONTRO DIO!

Ritiratevi immediatamente dal cantante Corrado Salmè, perché insegna che Yahweh, l’Iddio di Abrahamo, di Isacco e di Giacobbe, ovvero l’Iddio degli Ebrei, non è l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo. In altre parole, egli insegna che Yahweh non è il solo vero Dio, che ha mandato Gesù Cristo nel mondo.Ecco le sue diaboliche parole che ha scritto sulla sua pagina Facebook:
«Se Il Dio dell’Antico Testamento ha ordinato tali barbarie (in seno al Suo popolo e verso gli stranieri) e dopo qualche secolo, nel Nuovo Testamento, ha ordinato l’esatto contrario invitandoci ad amare i nostri nemici, allora è un Dio schizofrenico e degno di essere messo alla stregua di tutti gli altri dei pagani che avevano bisogno di essere soddisfatti solo mediante sangue e sacrifici. Se Dio non è come Gesù lo ha mostrato, cioè l’Abba Padre amorevole e misericordioso, allora non è Dio. Solo in Gesù noi troviamo la vera immagine di Dio. Tutte le altri immagini proposte (compresa quella di Mosè) non corrispondono a Dio. Dobbiamo avere il coraggio di dire e affermare certe cose, altrimenti saremo sempre schiavi di tradizioni, religioni e dogmi incomprensibili. Dio non è un Dio di morte. Lui non toglie la vita, Lui la dona.»
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Fonte: https://www.facebook.com/adoratore1970/posts/769669209827474E’ una antica eresia di perdizione questa, già presente nei primi secoli dopo Cristo. Niente di cui meravigliarsi quindi. Ma vi scongiuro a non avere niente a che fare con questo eretico che è evidente ha rigettato il solo vero Dio, che si chiama Yahweh. Questo uomo mena le anime in perdizione. Io vi ho avvertiti. Salmè ha insultato il solo vero Dio, ha bestemmiato contro di Lui.Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte:http://giacintobutindaro.org/2015/12/02/corrado-salme-ha-bestemmiato-contro-dio/

La Trinità

La Trinità
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Come abbiamo dunque visto la Divinità è composta da Dio Padre, dal suo Figliuolo Gesù Cristo, e dallo Spirito Santo. Questa dottrina viene comunemente denominata la dottrina della Trinità ed è una dottrina molto importante che nel passato fu attaccata ed è tuttora attaccata da molte sètte, e possiamo dire è alla base della nostra fede. Prima di passare a dimostrare la Trinità con le Scritture voglio dire qualche parola su questo termine non presente nelle sacre Scritture. Il termine Trinità deriva dal latino Trinitas che significa ‘la riunione di tre’, una parola coniata da Tertulliano di Cartagine (uno dei cosiddetti padri della Chiesa), alla fine del secondo secolo dopo Cristo, per illustrare il concetto che la Divinità è composta da Tre persone divine, ossia il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo. Il fatto dunque che la parola Trinità non sia presente nelle Scritture è relativo, perché come abbiamo già visto e come vedremo meglio fra poco il concetto di un Dio trino è abbondantemente presente nelle Scritture. Per fare un paragone con il nome di un’altra dottrina biblica non presente (il nome) nella Bibbia è come dire che nella Bibbia quantunque non sia presente l’espressione ‘l’immortalità dell’anima’ vi è chiaramente presente il concetto dell’immortalità dell’anima. E così nella Bibbia quantunque non ci sia la parola Trinità c’è il concetto della Trinità. Continua a leggere

La salvezza dal peccato

La salvezza dal peccato

La salvezza dal peccato

 La si ottiene soltanto per fede

La sacra Scrittura afferma che tutti hanno peccato (cfr. Rom. 3:23), perciò tutti sono schiavi del peccato che commettono secondo che é scritto: “Chi commette il peccato è schiavo del peccato” (Giov. 8:34). Ma essa afferma anche che il peccatore può essere affrancato dalla schiavitù del peccato. In che maniera? Deve soltanto ravvedersi dai propri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo. Ma perché dopo essersi pentito è necessario che creda in Gesù Cristo? Perché Egli è colui che è stato mandato da Dio a salvare gli uomini dai loro peccati. L’angelo che apparve a Giuseppe prima che Maria partorisse Gesù gli disse infatti: “E’ lui che salverà il suo popolo dai loro peccati” (Matt. 1:21) e Gesù stesso disse che era venuto nel mondo per salvarlo (cfr. Giov. 12:47). Ma in che maniera Gesù venne a salvare l’uomo dal peccato? Offrendo in sacrificio la sua carne e il suo sangue. Vediamo di spiegare questo concetto fondamentale partendo dal peccato. Il peccato è entrato nel mondo tramite un uomo solo di nome Adamo e questo peccato è passato su tutti gli uomini, per cui tutti hanno peccato (cfr. Rom. 5:12). Continua a leggere