MEDITAZIONE SULL’ADULTERIO E SULLE SECONDE NOZZE

MEDITAZIONE SULL’ADULTERIO E SULLE SECONDE NOZZE

Gesù rispondendo ai Farisei dice: “Ed io vi dico che chiunque manda via sua moglie, quando non sia per cagion di fornicazione, e ne sposa un’altra, commette adulterio.” (Matteo 19:9)

Con questa risposta Gesù ha autorizzato le seconde nozze?? NO, ASSOLUTAMENTE!

Teniamo in mente che: la fornicazione è l’atto sessuale che si compie, tra un uomo e una donna non sposati. Invece per chi è sposato, quando uno dei due coniugi ha un rapporto sessuale con un’altra persona, al di fuori del matrimonio, la fornicazione diventa adulterio. Quindi chi, da sposato, ha rapporti carnali con altre persone, al di fuori del matrimonio, commette adulterio verso l’altro coniuge. Questo vale, per tutti gli uomini e donne, di tutte le nazioni, davanti a Dio.

Ora per comprendere bene le parole di Gesù, dobbiamo capire a chi erano rivolte quelle parole, ed anche vedere cosa dicono le altre scritture, in merito al matrimonio. Leggiamo: Continua a leggere

Annunci

NESSUNO HA MAI SENTITO LA VOCE DEL PADRE!

NESSUNO HA MAI SENTITO LA VOCE DEL PADRE!

Gesù Cristo, dentro al Tempio di Gerusalemme, parlando con i Giudei del Padre, ha detto che, NESSUNO ha mai UDITO la sua voce, e NESSUNO ha mai VISTO le sue sembianze.

-Giovanni 5:37-39 E il Padre che mi ha mandato, ha Egli stesso reso testimonianza di me. La sua voce, voi non l’avete mai udita; e il suo sembiante, non l’avete mai veduto; 38 e la sua parola non l’avete dimorante in voi, perché non credete in colui ch’Egli ha mandato. 39 Voi investigate le Scritture, perché pensate aver per mezzo d’esse vita eterna, ed esse son quelle che rendon testimonianza di me;”

Gesù Cristo ha detto altre volte, ai Giudei, che nessuno ha MAI VISTO il Padre. Leggiamo: Continua a leggere

LA COMUNE ADUNANZA O RAUNANZA – Ebrei 10:25

LA COMUNE ADUNANZA O RAUNANZA

In questo scritto parlerò SOLO del versetto di Ebrei 10:25, però analizzando tutto il contesto dei versetti 19-39, in merito alla “comune adunanza”, riportato al versetto 25, che dice: “non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che vedete avvicinarsi il gran giorno.”

Prima di iniziare faccio una piccola premessa:

Sappiamo che, nella scrittura c’è anche qualche passo dove viene riportato il termine “adunanza o raunanza”, riferendosi ad una comunità locale, come ad esempio si comprende leggendo in Giacomo 2:2Perché, se nella vostra raunanza entra un uomo con l’anello d’oro, vestito splendidamente, e v’entra pure un povero vestito malamente…”. In questo versetto però, leggendo tutto il capitolo, si capisce bene che, il contesto è molto diverso dal contesto di Ebrei 10:25. Quindi, nel caso di Giacomo 2:2 è lecito chiamare “raunanza”, la comunità locale, mentre in Ebrei 10:25, come vedremo più avanti, non si riferisce ad una comunità locale, ma all’intero popolo di Dio. Comunque come ho già scritto sopra, parlerò SOLO di Ebrei 10:25 e del suo contesto, per capire meglio perché, l’autore della Lettera agli Ebrei ha scritto, “non abbandonando la comune adunanza”, e a chi era indirizzata questa esortazione. Continua a leggere

LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

Mosè - percuote la roccia

Dopo che Dio ha liberato gli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto, il Signore stesso, lungo il cammino alla terra promessa, ha mostrato al popolo di Israele, il futuro sacrificio di Cristo, in diversi modi, una di queste è stata nelle acque amare in Mara, Esodo 15:22-26. (Leggi gli altri miei scrittiLE ACQUE DI MARA, il legno gettato nelle acque”, e IL SERPENTE DI RAME.) In questo scritto invece, analizzeremo i due episodi dove il Signore fa uscire acqua dalla roccia, in Horeb e in Kades. Episodi che apparentemente sembrano gli stessi, ma come vedremo più avanti noteremo che NON è così.

Il primo episodio, della roccia che scaturisce acqua, avviene in Horeb, due mesi e mezzo circa da quando Israele è uscito dall’Egitto. Leggiamo: “E tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, ch’è fra Elim e Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d’Egitto.” (Esodo 16:1) Continua a leggere

Gesù Cristo è Dio Benedetto in Eterno

Gesù Cristo è Dio benedetto in eterno

gesu-cristo-e-dio-benedetto-in-eterno

Gesù Cristo – Colui che “è stato dato a cagione delle nostre offese, ed è risuscitato a cagione della nostra giustificazione” (Romani 4:25) – è “l’immagine dell’invisibile Iddio, il primogenito d’ogni creatura; poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra; le visibili e le invisibili; siano troni, siano signorie, siano principati, siano potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui; ed egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose sussistono in lui” (Colossesi 1:15-17), e “in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità” (Colossesi 2:9). Egli è Dio benedetto in eterno (Romani 9:5). Perciò Lo adoriamo. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

Considerate Gesù

Considerate Gesù

leone

“Lo scrittore agli Ebrei ha scritto ai santi queste parole : ‘Fratelli santi, che siete partecipi d’una celeste vocazione, considerate Gesù, l’Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede,’ (Ebrei 3:1) ‘duce e perfetto esempio di fede, il quale per la gioia che gli era posta dinanzi sopportò la croce sprezzando il vituperio, e s’è posto a sedere alla destra del trono di Dio. Poiché, considerate colui che sostenne una tale opposizione dei peccatori contro a sé, onde non abbiate a stancarvi, perdendovi d’animo.’ (Ebrei 12:2-3) Fratelli nel Signore, considerate dunque Gesù, onde non abbiate a stancarvi e a perdervi d’animo. Continuate a combattere il buon combattimento della fede senza vacillare. Siate forti e fatevi animo. E’ vero, nel mondo avremo per certo tribolazione e forti opposizioni da parte de’ peccatori, ma Gesù ha vinto il mondo e anche noi vinceremo con Lui. State sani.”

Salvatore Larizza

Fonte:https://chiesaevangelicadiaugusta.wordpress.com/2016/06/07/considerate-gesu/

CORRADO SALMÈ HA BESTEMMIATO CONTRO DIO!

CORRADO SALMÈ HA BESTEMMIATO CONTRO DIO!

Ritiratevi immediatamente dal cantante Corrado Salmè, perché insegna che Yahweh, l’Iddio di Abrahamo, di Isacco e di Giacobbe, ovvero l’Iddio degli Ebrei, non è l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo. In altre parole, egli insegna che Yahweh non è il solo vero Dio, che ha mandato Gesù Cristo nel mondo.Ecco le sue diaboliche parole che ha scritto sulla sua pagina Facebook:
«Se Il Dio dell’Antico Testamento ha ordinato tali barbarie (in seno al Suo popolo e verso gli stranieri) e dopo qualche secolo, nel Nuovo Testamento, ha ordinato l’esatto contrario invitandoci ad amare i nostri nemici, allora è un Dio schizofrenico e degno di essere messo alla stregua di tutti gli altri dei pagani che avevano bisogno di essere soddisfatti solo mediante sangue e sacrifici. Se Dio non è come Gesù lo ha mostrato, cioè l’Abba Padre amorevole e misericordioso, allora non è Dio. Solo in Gesù noi troviamo la vera immagine di Dio. Tutte le altri immagini proposte (compresa quella di Mosè) non corrispondono a Dio. Dobbiamo avere il coraggio di dire e affermare certe cose, altrimenti saremo sempre schiavi di tradizioni, religioni e dogmi incomprensibili. Dio non è un Dio di morte. Lui non toglie la vita, Lui la dona.»
salme-eresia

Fonte: https://www.facebook.com/adoratore1970/posts/769669209827474E’ una antica eresia di perdizione questa, già presente nei primi secoli dopo Cristo. Niente di cui meravigliarsi quindi. Ma vi scongiuro a non avere niente a che fare con questo eretico che è evidente ha rigettato il solo vero Dio, che si chiama Yahweh. Questo uomo mena le anime in perdizione. Io vi ho avvertiti. Salmè ha insultato il solo vero Dio, ha bestemmiato contro di Lui.Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte:http://giacintobutindaro.org/2015/12/02/corrado-salme-ha-bestemmiato-contro-dio/