LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

Mosè - percuote la roccia

Dopo che Dio ha liberato gli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto, il Signore stesso lungo il cammino alla terra promessa, ha mostrato al popolo di Israele, il futuro sacrificio di Cristo, in diversi modi, una di queste è stata nelle acque amare in Mara, Esodo 15:22-26. (Leggi altro mio scritto “LE ACQUE DI MARA, il legno gettato nelle acque”). In questo scritto analizzeremo i due episodi dove il Signore fa uscire acqua dalla roccia, in Horeb e in Kades. Episodi che apparentemente sembrano gli stessi, ma come vedremo più avanti noteremo che, NON è così.

Il primo episodio, della roccia che scaturisce acqua, avviene in Horeb, due mesi e mezzo circa da quando Israele è uscito dall’Egitto, “E tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, ch’è fra Elim e Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d’Egitto.” (Esodo 16:1) Continua a leggere

Annunci

LA NUOVA GERUSALEMME E’ UNA CITTA’ REALE!

LA NUOVA GERUSALEMME E’ UNA CITTA’ REALE!

newjerusalemdesending18k - cubo

POI vidi nuovo cielo, e nuova terra; perciocchè il primo cielo, e la prima terra erano passati, e il mare non era più. 2 Ed io Giovanni vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo, d’appresso a Dio, acconcia come una sposa, adorna per il suo sposo. 3 Ed io udii una gran voce dal cielo, che diceva: Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini, ed egli abiterà con loro; ed essi saranno suo popolo, e Iddio stesso sarà con essi Iddio loro; 4 ed asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro, e la morte non sarà più; parimente non vi sarà più cordoglio nè grido, nè travaglio; perciocchè le cose di prima sono passate. 5 E colui che sedeva in sul trono disse: Ecco, io fo ogni cosa nuova. Poi mi disse: Scrivi; perciocchè queste parole son veraci e fedeli. 6 Poi mi disse: È fatto. Io son l’Alfa e l’Omega; il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita. 7 Chi vince, erederà queste cose; ed io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo. 8 Ma, quant’è a’ codardi, ed agl’increduli, ed a’ peccatori, ed agli abbominevoli, ed a’ micidiali, ed a’ fornicatori, ed a’ maliosi, ed agli idolatri, ed a tutti i mendaci, la parte loro sarà nello stagno ardente di fuoco, e di zolfo, che è la morte seconda. 9 ALLORA venne uno de’ sette angeli, che aveano le sette coppe piene delle sette ultime piaghe; e parlò meco, dicendo: Continua a leggere

GESU’ CRISTO RISUSCITO’ IL TERZO GIORNO….

“Fratelli, io vi rammento l’Evangelo che v’ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, 2 se pur lo ritenete quale ve l’ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. 3 Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; 4 che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; 5 che apparve a Cefa, poi ai Dodici. 6 Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. 7 Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli Apostoli; 8 e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all’aborto; 9 perché io sono il minimo degli apostoli; e non son degno d’esser chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.” (1Corinzi 15:1-9)

LE ACQUE DI MARA – (Il legno gettato nelle acque)

LE ACQUE DI MARA – (Il legno gettato nelle acque)

Legno che galleggia

Dopo che il popolo di Israele è uscito dal Paese di Egitto ed ha attraversato il Mar Rosso, per l’asciutto, si incamminava nel deserto per andare nella terra che Dio aveva promessa ad Abrahamo. Lungo la strada Dio inizia a far vedere il futuro sacrificio di Gesù Cristo, l’elezione dei 12 Apostoli, e i settanta discepoli mandati in missione. Vediamo come:

“Poi Mosè fece partire gl’Israeliti dal Mar Rosso, ed essi si diressero verso il deserto di Shur; camminarono tre giorni nel deserto, e non trovarono acqua. 23 E quando giunsero a Mara, non poteron bere le acque di Mara, perché erano amare; perciò quel luogo fu chiamato Mara. 24 E il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: “Che berremo?” 25 Ed egli gridò all’Eterno; e l’Eterno gli mostrò un legno ch’egli gettò nelle acque, e le acque divennero dolci. Quivi l’Eterno dette al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, e disse: 26 “Se ascolti attentamente la voce dell’Eterno, ch’è il tuo Dio, e fai ciò ch’è giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono l’Eterno che ti guarisco”.27 Poi giunsero ad Elim, dov’erano dodici sorgenti d’acqua e settanta palme; e si accamparono quivi presso le acque.” (Esodo 15:22-27) Continua a leggere