NESSUN RAPIMENTO SEGRETO DELLA CHIESA, PRIMA DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE

Nessun rapimento segreto della chiesa, PRIMA della Grande Tribolazione. Perchè?

Perchè se fosse vero che la chiesa verrebbe rapita, in segreto, PRIMA della Grande Tribolazione, servirebbero TRE RISURREZIONI. Invece le Scritture parlano SOLO di DUE risurrezioni. Una dei giusti e una degli ingiusti.

Piccola premessa: Concentro questo breve scritto sulla PRIMA risurrezione che è quella che interessa ai credenti che attendono il ritorno del Salvatore Gesù cristo. La SECONDA risurrezione, come è noto quasi a tutti, si tratta del Giudizio Universale che avverrà DOPO che Gesù Cristo regnerà sulla terra per mille anni, insieme alla chiesa (Millennio). Infatti nella SECONDA risurrezione avverrà che, uomini e donne malvagi di tutti i tempi, saranno risuscitati con i loro corpi, per essere giudicati secondo le loro opere. Chi NON sarà trovato scritto nel libro della vita sarà gettato nello stagno di fuoco, per l’eternità: “Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo; e Continua a leggere

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MEDITAZIONE SULL’ADULTERIO E SULLE SECONDE NOZZE

MEDITAZIONE SULL’ADULTERIO E SULLE SECONDE NOZZE

Gesù rispondendo ai Farisei dice: “Ed io vi dico che chiunque manda via sua moglie, quando non sia per cagion di fornicazione, e ne sposa un’altra, commette adulterio.” (Matteo 19:9)

Con questa risposta Gesù ha autorizzato le seconde nozze?? NO, ASSOLUTAMENTE!

Teniamo in mente che: la fornicazione è l’atto sessuale che si compie, tra un uomo e una donna non sposati. Invece per chi è sposato, quando uno dei due coniugi ha un rapporto sessuale con un’altra persona, al di fuori del matrimonio, la fornicazione diventa adulterio. Quindi chi, da sposato, ha rapporti carnali con altre persone, al di fuori del matrimonio, commette adulterio verso l’altro coniuge. Questo vale, per tutti gli uomini e donne, di tutte le nazioni, davanti a Dio.

Ora per comprendere bene le parole di Gesù, dobbiamo capire a chi erano rivolte quelle parole, ed anche vedere cosa dicono le altre scritture, in merito al matrimonio. Leggiamo: Continua a leggere

LA COMUNE ADUNANZA O RAUNANZA – Ebrei 10:25

LA COMUNE ADUNANZA O RAUNANZA

In questo scritto parlerò SOLO del versetto di Ebrei 10:25, però analizzando tutto il contesto dei versetti 19-39, in merito alla “comune adunanza”, riportato al versetto 25, che dice: “non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che vedete avvicinarsi il gran giorno.”

Prima di iniziare faccio una piccola premessa:

Sappiamo che, nella scrittura c’è anche qualche passo dove viene riportato il termine “adunanza o raunanza”, riferendosi ad una comunità locale, come ad esempio si comprende leggendo in Giacomo 2:2Perché, se nella vostra raunanza entra un uomo con l’anello d’oro, vestito splendidamente, e v’entra pure un povero vestito malamente…”. In questo versetto però, leggendo tutto il capitolo, si capisce bene che, il contesto è molto diverso dal contesto di Ebrei 10:25. Quindi, nel caso di Giacomo 2:2 è lecito chiamare “raunanza”, la comunità locale, mentre in Ebrei 10:25, come vedremo più avanti, non si riferisce ad una comunità locale, ma all’intero popolo di Dio. Comunque come ho già scritto sopra, parlerò SOLO di Ebrei 10:25 e del suo contesto, per capire meglio perché, l’autore della Lettera agli Ebrei ha scritto, “non abbandonando la comune adunanza”, e a chi era indirizzata questa esortazione. Continua a leggere

IL PADRE NOSTRO – (la preghiera)

IL PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano; e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.” (Matteo 6:9-13) Riv. Luzzi

Ci sono DUE cose fondamentali, che i credenti e i non credenti, DEVONO tenere bene in mente, PRIMA di fare questa preghiera, perchè Non tutti possono fare questa preghiera.

Vediamo perché. Continua a leggere

IL SERPENTE DI RAME

IL SERPENTE DI RAME

Dopo che Dio ha liberato gli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto, il Signore stesso, lungo il cammino per la terra promessa, ha mostrato al popolo di Israele, il futuro sacrificio di Cristo, in diversi modi. La prima volta è stata nelle acque amare in Mara, Esodo 15:22-26. La seconda volta nella roccia in Horeb e in Kades, Esodo 17:1-7 e Numeri 20:1-13. (Leggi i miei scritti: LE ACQUE DI MARA, il legno gettato nelle acque”, ed anche: “La roccia in Horeb e la roccia in kades”, su questo sito.

In questo scritto vedremo come Dio, per la terza volta, dopo che gli Israeliti sono usciti dall’Egitto, gli fa vedere il futuro sacrificio di Gesù Cristo, nel serpente ardente di rame. Continua a leggere

LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

LA ROCCIA IN HOREB E LA ROCCIA IN KADES

Mosè - percuote la roccia

Dopo che Dio ha liberato gli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto, il Signore stesso lungo il cammino alla terra promessa, ha mostrato al popolo di Israele, il futuro sacrificio di Cristo, in diversi modi, una di queste è stata nelle acque amare in Mara, Esodo 15:22-26. (Leggi altro mio scritto “LE ACQUE DI MARA, il legno gettato nelle acque” e IL SERPENTE DI RAME). In questo scritto analizzeremo i due episodi dove il Signore fa uscire acqua dalla roccia, in Horeb e in Kades. Episodi che apparentemente sembrano gli stessi, ma come vedremo più avanti noteremo che, NON è così. Il primo episodio, della roccia che scaturisce acqua, avviene in Horeb, due mesi e mezzo circa da quando Israele è uscito dall’Egitto, “E tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, ch’è fra Elim e Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d’Egitto.” (Esodo 16:1) Continua a leggere

LA NUOVA GERUSALEMME E’ UNA CITTA’ REALE!

LA NUOVA GERUSALEMME E’ UNA CITTA’ REALE!

newjerusalemdesending18k - cubo

POI vidi nuovo cielo, e nuova terra; perciocchè il primo cielo, e la prima terra erano passati, e il mare non era più. 2 Ed io Giovanni vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo, d’appresso a Dio, acconcia come una sposa, adorna per il suo sposo. 3 Ed io udii una gran voce dal cielo, che diceva: Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini, ed egli abiterà con loro; ed essi saranno suo popolo, e Iddio stesso sarà con essi Iddio loro; 4 ed asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro, e la morte non sarà più; parimente non vi sarà più cordoglio nè grido, nè travaglio; perciocchè le cose di prima sono passate. 5 E colui che sedeva in sul trono disse: Ecco, io fo ogni cosa nuova. Poi mi disse: Scrivi; perciocchè queste parole son veraci e fedeli. 6 Poi mi disse: È fatto. Io son l’Alfa e l’Omega; il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita. 7 Chi vince, erederà queste cose; ed io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo. 8 Ma, quant’è a’ codardi, ed agl’increduli, ed a’ peccatori, ed agli abbominevoli, ed a’ micidiali, ed a’ fornicatori, ed a’ maliosi, ed agli idolatri, ed a tutti i mendaci, la parte loro sarà nello stagno ardente di fuoco, e di zolfo, che è la morte seconda. 9 ALLORA venne uno de’ sette angeli, che aveano le sette coppe piene delle sette ultime piaghe; e parlò meco, dicendo: Continua a leggere