Eresia di papa Francesco: anche chi non crede sarà perdonato da Dio

Eresia di papa Francesco: anche chi non crede sarà perdonato da Dio

Il nuovo Papa Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco IFrancesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, ha scritto una lunga lettera di risposta al fondatore del quotidiano La Repubblica, Eugenio Scalfari, il quale aveva posto alcuni dilemmi sulla fede e sulla laicità, e in questa lettera afferma sostanzialmente che anche chi non crede sarà perdonato da Dio.

Ecco la parte della lettera dove Francesco dice questa cosa:

‘Innanzi tutto, mi chiede se il Dio dei cristiani perdona chi non crede e non cerca la fede. Premesso che – ed è la cosa fondamentale – la misericordia di Dio non ha limiti se ci si rivolge a lui con cuore sincero e contrito, la questione per chi non crede in Dio sta nell’obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c’è quando si va contro la coscienza. Ascoltare e obbedire ad essa significa, infatti, decidersi di fronte a ciò che viene percepito come bene o come male. E su questa decisione si gioca la bontà o la malvagità del nostro agire’ (http://www.repubblica.it/cultura/2013/09/11/news/sintesi_lettera_bergoglio-66283390/?ref=HREA-1).

Quello che ha affermato Francesco è una eresia, in quanto Gesù Cristo ha detto chiaramente che per coloro che non credono nel Vangelo (che è l’annuncio della sua morte espiatoria e della sua resurrezione) c’è la condanna di Dio. E quindi quello che li aspetta dopo morti è il fuoco dell’Ades, e poi (quando risorgeranno in resurrezione di giudizio) quello della Geenna dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.

Ecco cosa ha detto Gesù ai suoi discepoli: Continua a leggere

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Le menzogne insegnate dalle ADI per negare la predestinazione, o meglio per sostenere che ‘il destino se lo crea l’uomo’

Le menzogne insegnate dalle ADI per negare la predestinazione, o meglio per sostenere che ‘il destino se lo crea l’uomo’

INTRODUZIONE

Ogni qualvolta si nega una dottrina biblica, inevitabilmente si devono dire delle menzogne per potere sostenere la propria dottrina antibiblica.

I Cattolici Romani, i Testimoni di Geova, i Mormoni, gli Avventisti del Settimo giorno, e i ‘Gesù solo’, per citare solo alcuni, questo lo mostrano molto bene.

Per esempio i Cattolici Romani per sostenere il primato del vescovo di Roma affermano che Gesù costituì Pietro capo della Chiesa; per sostenere che Maria nacque senza peccato, affermano che l’angelo Gabriele quando le apparve le disse ‘piena di grazia’; per sostenere la perpetua verginità di Maria, dicono che i fratelli di Gesù erano i suoi cugini; per citare solo alcune delle menzogne papiste. E si badi che in alcuni casi per sostenere la menzogna, i teologi papisti hanno manomesso o fatto manomettere certi passi della Scrittura. Continua a leggere