I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE

I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE – CAP 6

Piccola premessa: Dopo aver letto alcuni commenti su Facebook, dove qualcunoaffermava che il cavallo giallastro di Apocalisse 6:7,8 rappresentava la Cina. Questo perché il COVID-19 è partito appunto da quella nazione. Riguardo a questo voglio farvi notare, che il cavallo giallastro aveva il potere di far morire la quarta parte degli esseri viventi. Per cui, se fosse vero, che il cavallo giallastro è il COVID-19, quante vittime farebbe oggi, sapendo che la popolazione attuale è di circa sette miliardi e mezzo, (7.500.000.000)? Ripeto, provate a immaginare, alla fine di questa pandemia, quanti morti ci sarebbero in tutto il mondo, SE fosse vero, che il cavallo giallastro rappresenta il coronavirus? Inutile fare i conti, perché è chiaro, che la quarta parte di più di sette miliardi e mezzo è una cifra ENORME.Quindi diffidate da chi scrive queste cose. Continua a leggere

CHE COSA O CHI IMPEDISCE LA MANIFESTAZIONE DELL’ANTICRISTO?

Leggiamo cosa dice l’apostolo Paolo:

2Tessalonicesi 2:1-8 “OR noi vi preghiamo, fratelli, riguardo all’avvenimento del Signor nostro Gesù Cristo, ed al nostro adunamento in lui, 2 che non siate tosto smossi della mente, nè turbati, per ispirito, nè per parola, nè per epistola, come da parte nostra, quasi che il giorno di Cristo soprastia vicino. 3 Niuno v’inganni per alcuna maniera; perciocchè quel giorno non verrà, che prima non sia venuta l’apostasia, e non sia manifestato l’uomo del peccato, il figliuol della perdizione. 4 L’avversario, che s’innalza sopra chiunque è chiamato dio, o divinità; talchè siede nel tempio di Dio, come Dio; mostrando sè stesso, e dicendo, ch’egli è Dio. 5 Non vi ricordate voi che, essendo ancora fra voi, io vi diceva queste cose? 6 Ed ora voi sapete ciò che lo ritiene, acciocchè egli sia manifestato al suo tempo. 7 Perciocchè già fin da ora opera il misterio dell’iniquità; soltanto colui che lo ritiene al presente dev’esser tolto di mezzo. 8 Ed allora sarà manifestato quell’empio, il quale il Signore distruggerà per lo spirito della sua bocca, e ridurrà al niente per l’apparizion del suo avvenimento.” (versione vecchia Diodati)

Ci sono varie ipotesi in merito all’identità, su chi sia “colui”, che ritiene la manifestazione dell’anticristo. Vediamo quelle che vanno più di moda: Continua a leggere

MEDITAZIONE SULL’ADULTERIO E SULLE SECONDE NOZZE

MEDITAZIONE SULL’ADULTERIO E SULLE SECONDE NOZZE

Gesù rispondendo ai Farisei dice: “Ed io vi dico che chiunque manda via sua moglie, quando non sia per cagion di fornicazione, e ne sposa un’altra, commette adulterio.” (Matteo 19:9)

Con questa risposta Gesù ha autorizzato le seconde nozze?? NO, ASSOLUTAMENTE!

Teniamo in mente che: la fornicazione è l’atto sessuale che si compie, tra un uomo e una donna non sposati. Invece per chi è sposato, quando uno dei due coniugi ha un rapporto sessuale con un’altra persona, al di fuori del matrimonio, la fornicazione diventa adulterio. Quindi chi, da sposato, ha rapporti carnali con altre persone, al di fuori del matrimonio, commette adulterio verso l’altro coniuge. Questo vale, per tutti gli uomini e donne, di tutte le nazioni, davanti a Dio.

Ora per comprendere bene le parole di Gesù, dobbiamo capire a chi erano rivolte quelle parole, ed anche vedere cosa dicono le altre scritture, in merito al matrimonio. Leggiamo: Continua a leggere

IL PADRE NOSTRO – (la preghiera)

IL PADRE NOSTRO – (la preghiera)

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano; e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.” (Matteo 6:9-13) Riveduta

Ci sono DUE cose fondamentali, che i credenti e i non credenti DEVONO tenere bene in mente,

PRIMA di fare questa preghiera, perché, secondo le scritture, NON TUTTI possono fare questa preghiera.

Vediamo perché: Continua a leggere

LE ACQUE DI MARA – (Il legno gettato nelle acque)

LE ACQUE DI MARA – (Il legno gettato nelle acque)

Legno che galleggia

Dopo che il popolo di Israele è uscito dal Paese di Egitto ed ha attraversato il Mar Rosso, per l’asciutto, si incamminava nel deserto per andare nella terra che Dio aveva promessa ad Abrahamo. Lungo la strada Dio inizia a far vedere il futuro sacrificio di Gesù Cristo, l’elezione dei 12 Apostoli, e i settanta discepoli mandati in missione. Vediamo come:

“Poi Mosè fece partire gl’Israeliti dal Mar Rosso, ed essi si diressero verso il deserto di Shur; camminarono tre giorni nel deserto, e non trovarono acqua. 23 E quando giunsero a Mara, non poteron bere le acque di Mara, perché erano amare; perciò quel luogo fu chiamato Mara. 24 E il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: “Che berremo?” 25 Ed egli gridò all’Eterno; e l’Eterno gli mostrò un legno ch’egli gettò nelle acque, e le acque divennero dolci. Quivi l’Eterno dette al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, e disse: 26 “Se ascolti attentamente la voce dell’Eterno, ch’è il tuo Dio, e fai ciò ch’è giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono l’Eterno che ti guarisco”.27 Poi giunsero ad Elim, dov’erano dodici sorgenti d’acqua e settanta palme; e si accamparono quivi presso le acque.” (Esodo 15:22-27) Continua a leggere

Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio…….

Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio…….
 “Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio; 3 e non soltanto questo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce pazienza, la pazienza esperienza, 4 e la esperienza speranza.5 Or la speranza non rende confusi, perché l’amor di Dio è stato sparso nei nostri cuori per lo Spirito Santo che ci è stato dato. 6 Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. 7 Poiché a mala pena uno muore per un giusto; ma forse per un uomo dabbene qualcuno ardirebbe morire; 8 ma Iddio mostra la grandezza del proprio amore per noi, in quanto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.9 Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, sarem per mezzo di lui salvati dall’ira. 10 Perché, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del suo Figliuolo, tanto più ora, essendo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 E non soltanto questo, ma anche ci gloriamo in Dio per mezzo del nostro Signor Gesù Cristo, per il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione. 12Perciò, siccome per mezzo d’un sol uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v’è entrata la morte, e in questo modo la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato… 13 Poiché, fino alla legge, il peccato era nel mondo; ma il peccato non è imputato quando non v’è legge. 14 Eppure, la morte regnò, da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avean peccato con una trasgressione simile a quella d’Adamo, il quale è il tipo di colui che dovea venire. 15 Però, la grazia non è come il fallo. Perché, se per il fallo di quell’uno i molti sono morti, molto più la grazia di Dio e il dono fattoci dalla grazia dell’unico uomo Gesù Cristo, hanno abbondato verso i molti. 16 E riguardo al dono non avviene quel che è avvenuto nel caso dell’uno che ha peccato; poiché il giudizio da un unico fallo ha fatto capo alla condanna; mentre la grazia, da molti falli, ha fatto capo alla giustificazione. 17 Perché, se per il fallo di quell’uno la morte ha regnato mediante quell’uno, tanto più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell’uno che è Gesù Cristo. 18 Come dunque con un sol fallo la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così, con un solo atto di giustizia la giustificazione che dà vita s’è estesa a tutti gli uomini. 19 Poiché, siccome per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’ubbidienza d’un solo, i molti saran costituiti giusti. 20 Or la legge è intervenuta affinché il fallo abbondasse; ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata, 21 affinché, come il peccato regnò nella morte, così anche la grazia regni, mediante la giustizia, a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.” (Romani cap. 5)