I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE

I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE – CAP 6

Piccola premessa: Dopo aver letto alcuni commenti su Facebook, dove qualcunoaffermava che il cavallo giallastro di Apocalisse 6:7,8 rappresentava la Cina. Questo perché il COVID-19 è partito appunto da quella nazione. Riguardo a questo voglio farvi notare, che il cavallo giallastro aveva il potere di far morire la quarta parte degli esseri viventi. Per cui, se fosse vero, che il cavallo giallastro è il COVID-19, quante vittime farebbe oggi, sapendo che la popolazione attuale è di circa sette miliardi e mezzo, (7.500.000.000)? Ripeto, provate a immaginare, alla fine di questa pandemia, quanti morti ci sarebbero in tutto il mondo, SE fosse vero, che il cavallo giallastro rappresenta il coronavirus? Inutile fare i conti, perché è chiaro, che la quarta parte di più di sette miliardi e mezzo è una cifra ENORME.Quindi diffidate da chi scrive queste cose. Continua a leggere

LA DONNA E IL DRAGONE

LA DONNA E IL DRAGONE

-Chi è la “donna” che partorisce il Figliuolo maschio?

-Chi è il “Figliuolo maschio”, che viene rapito in cielo?

-Chi è la “progenie d’essa”?

Vediamo di capire chi sono questi, secondo le scritture:

Apocalisse 12:1-18 “Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del sole con la luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle. 2 Ella era incinta, e gridava nelle doglie tormentose del parto. 3 E apparve un altro segno nel cielo; ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. 4 E la sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra. E il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, affin di divorarne il figliuolo, quando l’avrebbe partorito. 5 Ed ella partorì un figliuolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro; e il figliuolo di lei fu rapito presso a Dio ed al suo trono. 6 E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, affinché vi sia nutrita per milleduecentosessanta giorni.” (…)13 E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguitò la donna che avea partorito il figliuolo maschio.14 Ma alla donna furon date le due ali della grande aquila affinché se ne volasse nel deserto, nel suo luogo, dove è nutrita un tempo, dei tempi e la metà d’un tempo, lungi dalla presenza del serpente.15 E il serpente gettò dalla sua bocca, dietro alla donna, dell’acqua a guisa di fiume, per farla portar via dalla fiumana.16 Ma la terra soccorse la donna; e la terra aprì la sua bocca e inghiottì il fiume che il dragone avea gettato fuori dalla propria bocca.17 E il dragone si adirò contro la donna e andò a far guerra col rimanente della progenie d’essa, che serba i comandamenti di Dio e ritiene la testimonianza di Gesù.18 E si fermò sulla riva del mare.” (Apocalisse 12:1-6 e 13-18) Continua a leggere