LA NUOVA GERUSALEMME E’ UNA CITTA’ REALE!

LA NUOVA GERUSALEMME E’ UNA CITTA’ REALE!

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POI vidi nuovo cielo, e nuova terra; perciocchè il primo cielo, e la prima terra erano passati, e il mare non era più. 2 Ed io Giovanni vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo, d’appresso a Dio, acconcia come una sposa, adorna per il suo sposo. 3 Ed io udii una gran voce dal cielo, che diceva: Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini, ed egli abiterà con loro; ed essi saranno suo popolo, e Iddio stesso sarà con essi Iddio loro; 4 ed asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro, e la morte non sarà più; parimente non vi sarà più cordoglio nè grido, nè travaglio; perciocchè le cose di prima sono passate. 5 E colui che sedeva in sul trono disse: Ecco, io fo ogni cosa nuova. Poi mi disse: Scrivi; perciocchè queste parole son veraci e fedeli. 6 Poi mi disse: È fatto. Io son l’Alfa e l’Omega; il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita. 7 Chi vince, erederà queste cose; ed io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo. 8 Ma, quant’è a’ codardi, ed agl’increduli, ed a’ peccatori, ed agli abbominevoli, ed a’ micidiali, ed a’ fornicatori, ed a’ maliosi, ed agli idolatri, ed a tutti i mendaci, la parte loro sarà nello stagno ardente di fuoco, e di zolfo, che è la morte seconda. 9 ALLORA venne uno de’ sette angeli, che aveano le sette coppe piene delle sette ultime piaghe; e parlò meco, dicendo: Continua a leggere

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LA COMUNE ADUNANZA – O RAUNANZA – NON E’ LA COMUNITA’ LOCALE MA….

LA COMUNE ADUNANZA – O RAUNANZA – NON E’ LA COMUNITA’ LOCALE MA….

non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che vedete avvicinarsi il gran giorno.” (Ebrei 10:25)

Leggiamo tutti i versetti per capire meglio il suo contesto.

Ebrei 10:19-39 ““Avendo dunque, fratelli, libertà d’entrare nel santuario in virtù del sangue di Gesù, 20 per quella via recente e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne, 21 e avendo noi un gran Sacerdote sopra la casa di Dio, 22 accostiamoci di vero cuore, con piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi di quell’aspersione che li purifica dalla mala coscienza, e il corpo lavato d’acqua pura. 23 Riteniam fermamente la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è Colui che ha fatte le promesse. 24 E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere, 25 non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che Continua a leggere

Eresia di papa Francesco: anche chi non crede sarà perdonato da Dio

Eresia di papa Francesco: anche chi non crede sarà perdonato da Dio

Il nuovo Papa Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco IFrancesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, ha scritto una lunga lettera di risposta al fondatore del quotidiano La Repubblica, Eugenio Scalfari, il quale aveva posto alcuni dilemmi sulla fede e sulla laicità, e in questa lettera afferma sostanzialmente che anche chi non crede sarà perdonato da Dio.

Ecco la parte della lettera dove Francesco dice questa cosa:

‘Innanzi tutto, mi chiede se il Dio dei cristiani perdona chi non crede e non cerca la fede. Premesso che – ed è la cosa fondamentale – la misericordia di Dio non ha limiti se ci si rivolge a lui con cuore sincero e contrito, la questione per chi non crede in Dio sta nell’obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c’è quando si va contro la coscienza. Ascoltare e obbedire ad essa significa, infatti, decidersi di fronte a ciò che viene percepito come bene o come male. E su questa decisione si gioca la bontà o la malvagità del nostro agire’ (http://www.repubblica.it/cultura/2013/09/11/news/sintesi_lettera_bergoglio-66283390/?ref=HREA-1).

Quello che ha affermato Francesco è una eresia, in quanto Gesù Cristo ha detto chiaramente che per coloro che non credono nel Vangelo (che è l’annuncio della sua morte espiatoria e della sua resurrezione) c’è la condanna di Dio. E quindi quello che li aspetta dopo morti è il fuoco dell’Ades, e poi (quando risorgeranno in resurrezione di giudizio) quello della Geenna dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.

Ecco cosa ha detto Gesù ai suoi discepoli: Continua a leggere